Gli indicatori (1°parte)

Gli indicatori (1°parte)
Redazione

Scritto da:
Redazione
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
18 aprile 2009



Nel Forex effettuare un’attenta e precisa analisi tecnica è di fondamentale importanza: tramite tale analisi ci vengono forniti importanti indicazioni riguardanti gli andamenti previsti del trend e ci danno quindi informazioni utili su come agire. Sono quindi degli strumenti in grado di prevedere l’andamento del trend monetario e indicare la giusta via da seguire nel trading.

Esistono differenti tipi di indicatori: il MACD, l’RSI, l’Alligator, … esaminiamoli nei dettagli.

MACD: (Moving Convergence/Divergence) è forse l’indicatore più efficace del Forex. Fu sviluppato da Gerald Appel, è formato dalla combinazione di tre medie mobili esponenziali, che sono tre numeri: il primo di tali numeri indica il numero di periodi utilizzati per calcolare la più veloce delle medie mobili ed è una media mobile esponenziale su 12 quotazioni; il secondo valore indica i periodi di quella più lenta, cioè è una media mobile su 26 quotazioni; infine il terzo valore è una media mobile esponenziale su 9 valori costituiti dalle differenze tra la prima e la seconda media.
Riportato graficamente tale indicatore, dà indicazioni al trader se acquistare o vendere; nel Forex si acquista quando la macd line (cioè la linea delle differenze tra la prima e la seconda media) perfora verso l’alto la signal line (cioè la media mobile su 9 valori della macd line), mentre si vende nel caso opposto. Graficamente la macd line è rappresentata in rosso, mentre la signal line in colore blu.

Nel prossimo articolo esamineremo nei dettagli gli altri indicatori.
Reverberi Erica

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