Gli indicatori (3°parte)

Gli indicatori (3°parte)
Redazione

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Categoria:
Grafici Forex
Ultimo aggiornamento:
21 aprile 2009



Abbiamo esaminato il MACD, il Parabolic Sar ed ora analizziamo il coccodrillo…noto come indicatore Alligator e il RSI.
ALLIGATOR: è l’indicatore più utilizzato dai traders italiani: L’alligator (coccodrillo) è formato da tre linee, le moving average: una di colore blu (mascella del coccodrillo), una di colore rosso (i denti del coccodrillo) e una di colore verde (labbra del coccodrillo). Tali linee rappresentano i trend delle valute. Quando queste tre linee si incrociano, si dice che l’alligatore “dorme” perché la sua bocca è chiusa; in questo caso è consigliato chiudere le posizioni aperte ed aspettare che il coccodrillo si svegli prima di intraprendere un’altra operazione; al momento del risveglio si potrà intuire se vendere o comprare a seconda della direzione presa dalla bocca dell’alligator.

RSI: (Relative Strength Index) è un indicatore di “momentum” cioè misura la velocità di movimento dei prezzi ed oscilla su una scala da 0 a 100.: è stato introdotto nel 1978 da John Wilder Jr. Viene utilizzato per individuare le fasi di ipervenduto/ipercomprato di un titolo; è conosciuto anche come oscillatore “price-following”. Abbiamo due tipi di Rsi, quello straight e quello blended.
Tipicamente, il grafico è attraversato da linee che delimitano la banda di oscillazione tipica, passanti rispettivamente per 30 e 70.

Esistono due formule per il calcolo dell’RSI:

1 – RSI= 100 – 100/(1+(Gp/Gn))
Gp: numero dei giorni positivi
Gn: numero dei giorni negativi

2 – RSI= 100 – 100/(1+(GpM/GnM))
GpM: media dei giorni positivi
GnM: media dei giorni negativi

I risultati danno luogo a:
Ipercomprato: l’RSI sarà detto in ipercomprato quando si posizionerà al di sopra di 70 punti.
Ipervenduto: siamo in ipervenduto al di sotto di 30.

Reverberi Erica

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