Gli investimenti passivi crescono in popolarità

Gli investimenti passivi crescono in popolarità

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
29 ottobre 2010



Continuiamo a parlare di investimenti passivi dicendo che da un lato i movimenti di valuta sono diventati così comuni nel corso degli ultimi anni da diventare quasi banali, dato che alcune monete aumentano di routine, mentre altre diminuiscono di routine. D’altra parte, la volatilità del forex è diminuita nel tempo, eccetto durante la crisi finanziaria, ed è inferiore rispetto ad altri investimenti.

Ad esempio annualizzando la volatilità media giornaliera della coppia di valute euro / dollaro negli ultimi dieci anni, vediamo che è del 140 per cento inferiore alla volatilità degli EuroStoxx 50, nello stesso periodo. Inoltre, l’indice JPMorgan della volatilità implicita sulle opzioni per il gruppo delle sette principali valute è sceso del 13 % durante il terzo trimestre, dopo aver fatto un salto del 22 per cento nei tre mesi precedenti. Questo è un fatto incredibile in quanto implica che l’incertezza è aumentata e che il rischio è caduto.

Gli interessi nel forex sono in aumento anche tra gli investitori indiretti, come i fondi pensione, i fondi comuni e gli investitori retail, che soffrono delll’esposizione alla valuta attraverso i prodotti di investimento.

Nel mese di luglio la RBC Capital Markets ha pubblicato un sondaggio tra 102 asset manager, che ha rivelato che il 38 per cento pone le valute in cima alla lista delle classi di attività con più probabilità di investimento nel corso dei prossimi 12 mesi, prima anche degli investimenti in azioni. In una nota correlata si legge che la maggior parte degli investimenti dovrebbe comprendere fino al 7% di investimenti in valute, a prescindere dall’oggettività e dalla tolleranza al rischio. Il numero di investimenti forex e di prodotti di investimento relativi sembrano essere in aumento, il che soddisfa la domanda. A questo ritmo, sembra che il volume degli scambi forex stabilirà un nuovo record nel corso del 2013, quando la prossima serie di dati verrà nuovamente rilasciata.

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