Glossario dati macroeconomici, bilancia commerciale, ISM e disoccupazione

Glossario dati macroeconomici, bilancia commerciale, ISM e disoccupazione

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
15 dicembre 2009



Il dato della produzione industriale è molto importante nel Forex, dato che consente di avere a disposizione informazioni sull’andamento del lavoro delle fabbriche. Maggiore è la produzione e più ordini da parte dei venditori ci sono, di conseguenza si presuppone che siano maggiori gli acquisti da parte dei consumatori.

Un altro dato molto importante è quello che riguarda il commercio con l’estero. Le importazioni, ovvero la domanda di beni e di servizi stranieri, e le esportazioni, ovvero la domanda di merci e di servizi di un paese all’estero, sono i due dati presi in considerazione per calcolare la bilancia commerciale, il cui andamento influenza notevolmente il valore delle valute, dato che determina la domanda di valuta da parte di investitori stranieri.

L’indice ISM delle imprese manifatturiere è calcolato a seguito di indagini mensili fatte dai dirigenti degli acquisti di oltre 400 imprese industriali. Questo ordine è fatto da diversi sotto indicatori, come ad esempio la produzione, le consegne dei rivenditori, le scorte e l’occupazione.

L’indice PMI è il principale elemento dell’ISM. Il PMI è un indice composito sulla base di cinque indicatori: nuovi ordini, produzione, consegne ai fornitori, inventari e occupazione. Ognuno di questi indicatori ha dei pesi variabili. Se il PMI è al di sopra del 50% , allora la produzione dell’economia è in espansione, mentre se ha un valore minore del 50%, allora la produzione economica è in discesa.

L’indice ISM delle imprese del settore non manifatturiero viene calcolato andando a studiare le attività imprenditoriali del settore non manifatturiero. E’ un valore simile all’indice ISM del settore manifatturiero, ma si concentra sul settore dei servizi, delle costruzioni, quello minerario e quello dei trasporti.

Tra gli indici che lo compongono, vediamo i nuovi ordini, le consegne dei rivenditori, l’occupazione, le scorte di magazzino e i prezzi.

Sicuramente uno dei dati da tenere in maggiore considerazione è la disoccupazione, dato che se le persone non stanno lavorando, allora non possono spendere soldi, e la spesa dei consumatori è la base dell’economia.

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