Glossario dati macroeconomici, PIL e tassi di interesse

Glossario dati macroeconomici, PIL e tassi di interesse

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
12 dicembre 2009



Continuiamo a vedere quali sono i dati di carattere macroeconomico di maggiore importanza da prendere in considerazione quando si va a fare Forex.

L’indice della vendita di case è molto importante, che coinvolge indirettamente anche altri settori dell’economia, come quello della vendita di mobili. La crisi ha pesato molto anche sul settore immobiliare.

Grande attenzione deve essere data anche ai discorsi delle banche centrali, come ad esempio la Banca Centrale Europea, la quale, tra le altre cose, decide anche in merito alla politica dei tassi di interesse per l’Unione europea, e la Federal Reserve, la banca centrale degli Stati Uniti. Il tasso di interesse viene preso come tasso di riferimento per i prestiti tra banche. Se i tassi sono bassi c’è un effetto di stimolo dell’economia, mentre se sono alti l’effetto è di rallentamento. Se l’annuncio di un tasso di interesse era già atteso, il più delle volte non ci saranno movimenti significativi nel mercato, mentre se va contro le attese, la reazione può essere molto rapida.

L’indice degli ordini di fabbrica mostra l’indice di occupazione dei magazzini delle fabbriche nei prossimi mesi e di quanto lavoro ci sarà bisogno per fronteggiare tali ordini, sia per quello che riguarda i beni durevoli che quelli non durevoli.

Il Prodotto interno lordo, noto anche come PIL, è un dato da tenere in forte considerazione dato che è la misura complessiva delle attività economiche di un paese. I suoi componenti includono la spesa dei consumatori, quella delle imprese e quella per gli investimenti residenziali, oltre che gli indici dei prezzi.

L’indicatore Housing Starts ci indica il movimento della domanda di alloggi, che va ad influire anche su altri settori dell’economia.

Un altro indicatore da controllare costantemente è quello dei prezzi all’importazione e all’esportazione, che ci consente di monitorare l’inflazione. Se siamo colpiti da forte inflazione, allora i tassi di interesse saliranno, dunque la spesa dei consumatori sarà lenta, il che è naturalmente una cosa negativa per l’economia e dunque per la valuta Forex di riferimento.

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