Grecia, i soldi ancora non arrivano

Grecia, i soldi ancora non arrivano

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Economia mondiale
Ultimo aggiornamento:
25 luglio 2013



La zona euro ha ritardato la sua decisione di approvare il pagamento della nuova tranche di aiuti alla Grecia fino al prossimo venerdì, dato che Atene non è riuscita a soddisfare tutte le condizioni che si era prefissata all’inizio di questo mese. Il Parlamento greco ha bisogno di quei 4 miliardi di euro per non incorrere in problemi ancora peggiori di quelli che attualmente ha.

I funzionari del Ministero delle Finanze greco hanno minimizzato sul ritardo, dicendo che avrebbero facilmente potuto attendere. Il ritardo è in ogni caso un ulteriore segno che il pacchetto di aiuti da 173 miliardi di euro che la Grecia si attende non è libero da problemi. Nonostante una ristrutturazione del debito molto veloce fatta lo scorso anno, la Grecia si trova ancora a lottare per ridurre le spese del governo e per aiutare la sua economia a “rivedere la luce”.

Intanto l’onere del debito nel paese, che si attesta al 161% del prodotto interno lordo alla fine del primo trimestre, continua a salire. Più di un lavoratore su quattro è disoccupato e l’economia greca continua a ridursi.

Tornando ai fondi, i ministri delle finanze della zona euro avevano già diviso la serie di aiuti verso Atene in due parti, rimandando una tranche da 2 miliardi (su un totale di 6 miliardi di euro) fino ad ottobre, quando ormai la Grecia, prima vittima della crisi del debito della zona euro, dovrà dimostrare ulteriori progressi.

Cosa accadrà se la Grecia non riuscisse a ricevere la somma di cui ha bisogno? Lo spettro si chiama, come al solito, bailout, il fallimento di uno Stato, che farebbe tornare forte il timore che la zona euro non sia sicura e che possa rompersi. Se questo dovesse accadere, anche da un punto di vista di valute forex, l’euro potrebbe (e dovrebbe) perdere molto terreno contro le altre major.

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