Guadagnare con il Forex usando i pivot point

Guadagnare con il Forex usando i pivot point

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Lavorare da Casa col Forex
Ultimo aggiornamento:
11 marzo 2011



I pivot point sono un ottimo strumento nelle nostre mani per riuscire a guadagnare con il mercato delle valute. Ci sono diverse tipologie di pivot point, andiamoli a vedere.

I floot pivot point sono il tipo più semplice e popolare di pivot utilizzati nell’analisi tecnica del trading Forex. Il pivot point è interpretato come supporto o resistenza primaria, ovvero il punto dal quale la tendenza principale nascerà. Il primo livello di resistenza e gli altri punti di supporto servono come ulteriori indicatori di possibile inversione di tendenza o di continuazione della stessa. Le regole per calcolare i pivot point sono abbastanza semplici.

Un altro popolare metodo di calcolo dei pivot point, utile per prevedere il futuro del trend, è quello di Tom DeMark. In questo caso i pivot point sono i minimi e i massimi previsti nel periodo.

I pivot point di Woodie sono degli strumenti molto simili ai floot pivot point, che abbiamo analizzato poco più sopra. L’unica differenza è che sono calcolati in maniera un po’ diversa, dando più peso al prezzo di chiusura del periodo precedente rispetto a tutto il resto dei valori che si hanno.

Infine ci sono anche i pivot point Camarilla, che sono un insieme di otto livelli che molto probabilmente ricordano i valori dei livelli di supporto e di resistenza per un trend in corso. L’origine e il modo preciso di calcolare questi pivot point al momento non sono molto chiari. La cosa più importante da sapere è che questi pivot point sono utili per tutti gli operatori al fine di contribuire alla creazione degli stop-loss e dei take-profit, che sappiamo essere due dati fondamentali nella gestione del denaro.

La scelta del metodo ideale per calcolare i pivot point dipende anche dal trader e dalla sua esperienza, oltre che dal suo modo di operare nel mercato delle valute.

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