Guadagnare utilizzando gli indicatori tecnici, parte 2

Guadagnare utilizzando gli indicatori tecnici, parte 2

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Lavorare da Casa col Forex
Ultimo aggiornamento:
2 dicembre 2011



Abbiamo visto nello scorso articolo come è possibile guadagnare denaro usando gli indicatori tecnici, dunque la famosa e sempre molto usata analisi tecnica. L’uso degli indicatori tecnici mette in evidenza, tra le altre cose, anche la volatilità del mercato. Questo permette agli operatori di aprire delle posizioni anche in base alla quantità di rischio che intendono adottare al fine di proteggere il proprio conto da una eccessiva instabilità dei mercati.

È interessante notare che interpretare i segnali provenienti da alcuni indicatori comporta considerare non solo il livello dell’indicatore stesso, ma anche la sua tendenza. Le linee di tendenza e le medie mobili sono infatti disegnate anche sui grafici dei singoli indicatori. Questo dimostra che le informazioni contenute in un indicatore possono mettere in evidenza la continua evoluzione dei prezzi di mercato. Di conseguenza, gli operatori che utilizzano gli indicatori possono guadagnare un importante vantaggio su coloro che non lo fanno.

Quali tipologia di indicatori tecnici ci sono? Senza prendere in considerazione nello specifico quale coppia di valute si vuole “tradare”, gli indicatori tecnici in grado di fornire una buona base per sviluppare la giusta strategia di trading. Naturalmente, bisogna scegliere gli indicatori più adatti alla propria strategia.

Ci sono quattro gruppi principali di indicatori di trading che sono organizzati in base al tipo di informazioni che in genere forniscono. Vedremo nel dettaglio questo elenco nel corso del prossimo articolo, per ora possiamo dire che la scelta del giusto indicatore di trading è una cosa fondamentale da fare.

Per chi fa trading da casa, magari dopo il turno di lavoro o nel giorno di riposo, usare gli indicatori tecnici per guadagnare denaro con il Forex è forse la scelta migliore e, da un lato, più semplice e veloce. Certo, bisogna capire bene gli indicatori che si usano e cercare di trovare quelli più giusti per sé.

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