Guida agli indicatori economici

Guida agli indicatori economici

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
12 febbraio 2013



Se l’economia di un paese o di una zona economica soffre di debito alto, bassa occupazione e scarsa fiducia dei consumatori, il tutto per un periodo prolungato di tempo come sta accadendo alla zona euro, il danno economico che se ne ricava è decisamente grande. Un’economia non può andare oltre i suoi fondamenti, non più di quanto un individuo possa sopravvivere senza mangiare assolutamente nulla. Nonostante questo è sempre possibile vedere il mercato alla ricerca dei segni di forza e di debolezza dello stesso e, se si sa cosa cercare, si può trarre un profitto.

Le previsioni economiche sono un sostegno essenziale per i mercati del forex. Così come un medico ha i suoi attrezzi del mestiere, come lo stetoscopio, gli esami del sangue, gli elettrocardiogrammi e tanto altro, per poter determinare la salute di un individuo, i trader hanno una serie di strumenti e di indicatori economici a propria disposizione, con cui è possibile raccogliere informazioni sullo stato di salute dell’economia globale e sulla strategia di trading da adottare.

Bisogna però saper che cosa cercare. Ad esempio, se l’economia globale è piatta o in calo, ma ci sono delle nuove costruzioni residenziali, bisogna sapere con esattezza cosa significa questa informazione e come la si può usare. Se il tasso di disoccupazione comincia a scendere, cosa si può fare? Come si possono analizzare i dati legati al reddito personale degli individui e alle loro spese?

Tutte queste notizie ed informazioni sono importantissime per capire in che maniera un mercato si può muovere in futuro. La previsione delle notizie e delle informazioni è la base per intuire e per capire la direzione del mercato, dunque è una cosa da cui un trader non può prescindere. Ci sono tutta una serie di indicatori, economici e non solo, che possono essere utili in tal senso.

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