I frutti degli aiuti statali

I frutti degli aiuti statali
Redazione

Scritto da:
Redazione
Categoria:
Borse
Ultimo aggiornamento:
16 marzo 2009



La crisi che ha colpito il paese sembra essere giunta ad una leggera schiarita grazie anche agli aiuti governativi che stanno dando una spinta all’economia e di conseguenza maggiori vendite per le aziende che significa maggiori posti di lavoro.
L’Italia sta vivendo un una crisi di fiducia, non si consuma per colpa dell’incertezza e della precarietà del lavoro. E’ proprio il “nodo” dei lavoratori precari che è di fondamentale importanza per far tornare la fiducia nelle famiglie italiane. Il calo di alcuni prezzi quali quello della pasta e della benzina, ha fatto sì che il potere d’acquisto delle famiglie sia cresciuto.
Grazie agli aiuti statali molte aziende hanno tratto profitti, prima fra tutti FIAT; è stato valutato che nei paesi dove sono stati adottati incentivi alla rottamazione di vecchie auto con sostegno all’acquisto di vetture più pulite e sicure segnano inversioni di tendenza nelle vendite. In Italia nel mese di marzo, il mercato dell’auto potrebbe addirittura raggiungere l’attivo.
In Spagna il mercato dell’auto nel mese di febbraio è calato del 48,8% e le associazioni locali reclamano incentivi simili agli altri paesi europei.
Chi ricorrerà, seppur in modo diverso, agli aiuti statali, sarà il gruppo bancario Intesa Sanpaolo: il prossimo consiglio di gestione darà il via libera al ricorso ai Tremonti Bond, sono le parole dell’a.d. del gruppo, Corrado Passera. E’ il secondo istituto a scegliere questa strada, dopo il Banco Popolare. Unicredit, per voce dell’amministratore delegato Alessandro Profumo, ha affermato che si sta completando la valutazione per valutare se e per che importo ricorrere ai Tremonti Bond.
Reverberi Erica

Lascia un Commento