I futures del petrolio sono saliti in seguito allo stimolo della FED

I futures del petrolio sono saliti in seguito allo stimolo della FED

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Petrolio
Ultimo aggiornamento:
15 settembre 2012



I futures del petrolio sono saliti ad un massimo da quattro mesi in seguito al QE3 da parte della FED e in breve tempo ha raggiunto il valore di 100 dollari al barile. La scia dell’ultimo piano di aiuti della Federal Reserve per rilanciare l’economia degli Stati Uniti attraverso acquisti di obbligazioni si è fatta sentire. L’annuncio della Fed ha mandato anche il dollaro in calo rispetto alle principali valute, aumentando il prezzo in dollari delle materie prime, come appunto il petrolio greggio. Anche se molti economisti si aspettavano che la Fed mettesse effettivamente in piedi il nuovo piano di aiuti, il carattere aperto del programma di stimolo ha preso molti operatori di sorpresa.

La Fed ha sempre dato una strategia di uscita certa relativamente a questa politica, mentre questa volta meno. Ecco perché il greggio per la consegna ad ottobre è salito di 69 centesimi, o dello 0,7%, arrivando al miglior risultato dal 4 maggio scorso.

La Fed, giovedì, ha presentato un piano per acquistare 40 miliardi di dollari al mese in titoli garantiti da ipoteca e ha detto di voler continuare a comprare fino a quando il mercato del lavoro non dovesse migliorare. Il provvedimento è stato visto come un impegno insolitamente forte da parte della Fed, il cui precedente vincolo di acquisto aveva invece una data di scadenza specifica.

L’annuncio ha portato il dollaro a perdere terreno rispetto alle altre principali valute. Un dollaro più debole tende ad aumentare il prezzo del petrolio greggio, dato che il commercio di questo asset è denominato in dollari, cosa che rende il prodotto più attraente per le altre valute e per gli investitori che cercano rendimenti.

Lo stimolo supplementare da parte della Fed era ampiamente previsto, in particolare dopo che la scorsa settimana c’è stato un deludente rapporto circa i posti di lavoro. I prezzi del petrolio sono aumentati del 2% nel mese di settembre, in gran parte sulle aspettative dell’azione della banca centrale. A dispetto degli alti prezzi del petrolio, la domanda di greggio negli Stati Uniti rimane ai suoi livelli più bassi da anni.

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