I grafici (2°parte)

I grafici (2°parte)
Redazione

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Categoria:
Borse
Ultimo aggiornamento:
8 maggio 2009



Abbiamo visto nello scorso articolo come un grafico sia di fondamentale importanza e di supporto al trader per capire in che direzione sta andando il mercato e quindi su come investire. Esaminiamo oggi i:

GRAFICI A BARRE: Sono noti anche come grafici OHLC (open, high, low, close); tali grafici forniscono più informazioni rispetto a quelli lineari, poiché sono più ricchi di informazioni; oltre al prezzo di chiusura di una coppia di valute, visualizzano contemporaneamente anche i prezzi di apertura (open), i prezzi di massimi (high) e i prezzi minimi (low). Il prezzo di chiusura è rappresentato sul grafico dalla lineetta orizzontale a destra, mentre i prezzi di apertura dalla lineetta orizzontale a sinistra, i prezzi massimi raggiunti nella seduta sono rappresentati dalla parte superiore della barra verticale e viceversa, i prezzi minimi dalla parte inferiore della barra verticale.
A differenza dei grafici lineari, in tale grafico il trader non può decidere di considerare l’orizzonte temporale che preferisce, ma viene considerato “il giorno”, quindi è redatto su base giornaliera. Ogni barra corrisponde ad un giorno di attività: la barra verticale è l’insieme del prezzo più alto e del prezzo più basso della giornata, mentre l’intervallo di tempo più utilizzato in questo tipo di grafico è quello su base oraria.

Reverberi Erica

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