I grafici RENKO

I grafici RENKO
Redazione

Scritto da:
Redazione
Categoria:
Grafici Forex
Ultimo aggiornamento:
14 maggio 2009



La parola Renko deriva da renga, la cui etimologia ci fa ricondurre al significato italiano della parola che significa mattone. E’ proprio il mattone la parola chiave di un grafico Renko; è infatti un grafico costruito su “mattoni” e realizzato analizzando i prezzi di chiusura dei vari momenti di una quotazione.

Il grafico Renko non considera il tempo, viene infatti rappresentato il variare del prezzo senza tener conto della variabile tempo.
Nel grafico viene stabilita una data precisa da cui partire e vengono aggiunti mattoni ogni volta che il prezzo varia. Se siamo in un trend rialzista, cioè se il prezzo di chiusura del mattone attuale è maggiore del prezzo del mattone precedente, allora bisogna aggiungere un numero di mattoni uguale alla differenza di prezzo diviso il valore unitario di ogni mattone. Per ogni mattone che si inserisce, occorre spostarsi a destra di una colonna.

Le dimensioni dei mattoni sono tutti uguali, non ne esistono mattoni più grandi o mattoni più piccoli. Solitamente viene disegnato un mattone di colore nero quando siamo in presenza di un trend ribassista, mentre qualora il trend sia rialzista, il mattone sarà di colore bianco.

Il valore critico del grafico Renko è la dimensione di ogni mattone: dei valori troppo piccoli creano falsi segnali, mentre valori troppo grandi non ci permettono di avere una visione veritiera del trend. Non esiste però un valore consigliato, tutto dipende dal proprio modo di fare trading, per cui ognuno deve effettuare varie prove.

Reverberi Erica

Lascia un Commento