I punti di uscita, parte 2

I punti di uscita, parte 2

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
6 marzo 2010



Continuiamo a vedere quali sono le strategie relativamente ai punti di uscita da una posizione Forex.

Il take profit è un’altra strategia di uscita. Molti sistemi forex ti fanno uscire completamente o in parte da una posizione quando si raggiunge un determinato obiettivo di prezzo, ad esempio a 50 o a 100 pips. Un motivo per cui si usano questi punti di uscita è il fatto che la volatilità del mercato può causare una fluttuazione dei prezzi e farvi perdere tutto quanto si è guadagnato.

Gli stop di Breakeven sono un’altra strategia comunemente usata nel forex. Quando si apre una posizione e si ha un trailing stop iniziale, nel caso in cui la moneta si muova nella direzione da noi ipotizzata, allora lo stop iniziale può essere spostato al punto di pareggio, ovvero lo stesso prezzo, o leggermente più alto, rispetto al prezzo di entrata. Lo scopo di questo tipo di stop è ancora una volta migliorare la redditività del sistema.

Infine, bisogna rendersi conto che nel forex trading molti sistemi ti fanno uscire da un commercio entro un certo lasso di tempo prima che sia rilasciato un annuncio economico rilevante.

Un annuncio economico importante infatti ha il potenziale di causare un temporaneo movimento, ma a grandi quantità, dei prezzi. Questo si verifica in genere se le cifre economiche che sono annunciate sono diverse da ciò che il mercato aveva previsto. In questo caso ci potrebbero essere delle ampie fluttuazioni, quindi potrebbe essere utile uscire al prezzo corrente piuttosto che rimanere dentro la posizione e rischiare.

In conclusione, possiamo dire che queste cinque diverse strategie di uscita del forex sono molto importanti e bisogna sempre considerarle, altrimenti si rischia di perdere troppo denaro con una sola posizione e di finire la nostra avventura prima del tempo.

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