I ritracciamenti

I ritracciamenti
Redazione

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Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
5 agosto 2009



Il ritracciamento è connesso in maniera molto stretta ai trend.

I ritracciamenti indicano, infatti, l’esistenza di una relazione quantitativa tra i trend principali e i trend secondari del mercato stesso.

Analizziamo un esempio: poniamo il caso di avere un trend ascendente. Dall’inizio alla fine di questo trend ascendente, noteremo certamente che ci sono dei trend secondari, solitamente di segno contrario, che “correggono” il trend principale.

Proprio questo percorrere al contrario il trend principale, è noto come ritracciamento.

Secondo Charles Dow, i livelli di ritracciamento sono tre: 1/3, 50% e 2/3. Questi numeri stanno a significare che il trend, dopo un primo rialzo, la salita correttiva, ovvero il ritracciamento, sarà lungo 1/3, il 50% o addirittura i 2/3 del trend principale.

Nello specifico, il significato della correzione è diverso a seconda della grandezza dello stesso. In questa maniera, una correzione pari ad un 1/3 è una dinamica espansiva molto forte, una correzione del 50% è una crescita equilibrata, mentre invece una correzione dei 2/3 significa che la forza del trend in ascesa è quasi esaurita.

Tra i vari tipi di ritracciamento, sono senza dubbio da preferire quelli più forti, perché stanno a significare un maggiore aumento; quando una valuta o un indice ha avuto un ritracciamento molto forte, nel mercato si crea una situazione di deciso squilibrio. Si verifica che i compratori sono ansiosi di comprare, i venditori più paurosi escono. Se il nostro obiettivo è quello di fare grandi profitti in poco tempo, potremo sfruttare questi momenti favorevoli.

Reverberi Erica

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