I triangoli nel Forex

Esaminando i grafici, dove vengono rappresentati gli andamenti di valute o indici, a volte si nota come gli andamenti tendono ad assumere ampiezze sempre più limitate: scegliendo una barra all’inizio e una alla fine del periodo che vogliamo osservare, si nota come sia possibile tracciare un triangolo.

Quando parliamo di figure parliamo di pattern, ovvero particolari configurazioni di candele o barre in un grafico, che tendono ad essere riconosciute universalmente e possono produrre segnali di un certo tipo dopo che giungono al termine.

In queste situazioni il mercato si trova di fronte ad una grande indecisione: alcuni broker sostengono che il triangolo sia un segnale di inversione di tendenza, mentre altri sostengono che sia un segnale di continuazione del trend.

Nessuna delle due affermazioni è totalmente vera, in quanto studiando i grafici si notano andamenti in entrambe le direzioni: si può provare a prevedere il movimento che il mercato prenderà una volta giunto alla fine del triangolo.

Quando non è possibile continuare a tracciare il triangolo, ci si deve attendere un movimento ampio: se il break out viene realizzato in fase rialzista, potremo tracciare una linea retta in corrispondenza del punto più alto raggiunto dalla base del triangolo. Se il break out viene invece realizzato in fase ribassista, la retta dovrà essere tracciata in corrispondenza del punto più basso.

La psicologia dei traders sappiamo già che è un’arma molto forte, quindi conoscere le varie figure che vengono interpretate normalmente dai traders può rivelarsi molto produttivo.

Reverberi Erica

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