Il Breakout

Il Breakout

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
3 marzo 2009



In questo articolo vediamo una delle strategie più interessanti per poter guadagnare con il Forex. Stiamo parlando di seguire il breakout dei livelli che sono stati raggiunti dai prezzi durante la prima mezz’ora di contrattazione.

Sostanzialmente bisogna studiare quali sono i livelli di massimo e di minimo che vengono raggiunti durante i primi 30 minuti di contrattazione. Il livello di massimo diventa un punto di resistenza, mentre il livello di minimo diventa un punto di supporto. Passato quel tempo, bisogna seguire l’andamento dei prezzi. Se viene rotto il livello di resistenza allora potremo effettuare un’acquisto, se invece viene rotto il livello di supporto, allora siamo nella situazione contraria e potremo effettuare una vendita.

Per poter attuare con successo questa tecnica bisogna impostare il grafico che usiamo con la frequenza di una candlestick ogni 15 minuti. Di consueguenza creeremo due linee orizzontali, una in corrispondenza del massimo e l’altra in corrispondenza del minimo.

Dopo la prima mezz’ora di contrattazione possiamo tracciare i livelli del canale e il livello di stop loss della nostra strategia.

Il successo di questa operazione sta tutto nel rapporto tra il rischio e il rendimento. Questo rapporto dipende da come si muove la valuta o l’indice dopo la nostra operazione di acquisto o di vendita. E’ assolutamente importante posizionare correttamente lo stop iniziale, dato che questo rappresenta quel livello che, dopo che è stato superato, indica il punto in cui l’ipotesi rialzista o ribassista vengono negate.

Questa tecnica è sicuramente molto semplice da attuare. Ovviamente, non basiamoci solo su di essa per poter decidere se aprire un’operazione long oppure short, ma integriamola anche con altri indicatori. Il metodo di sfruttare il breakout è ottimo per darci una indicazione di massima dell’andamento possibile del trend.

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