Il CAD limita le perdite, EUR recupera

Il CAD limita le perdite, EUR recupera

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Analisi Valute
Ultimo aggiornamento:
11 novembre 2013



La settimana è iniziata con una sessione tranquilla di consolidamento e di recupero dopo il PIL degli Stati Uniti, il PFN e il tasso della BCE che è stato tagliato e che ha spremuto i mercati forex scorsa settimana. Mentre la decisione della BCE di tagliare il tasso ha diviso il consiglio direttivo, i dati degli Stati Uniti fanno rivivere le aspettative dovish sulla Fed, con le posizioni speculative in favore del dollaro americano USD che sono salite ai più alti livelli da metà settembre. In Canada , le perdite del Loonie contro l’USD sono estese sulle divergenti aspettative Fed / BOC, eppure il CAD potrebbe non essere ancora una grande valuta da acquistare.

BCE divisa sul taglio dei tassi

Due elettori tedeschi su 23 membri del Consiglio BCE si sono ribellati contro il taglio dei tassi da parte della BCE. Tra coloro che si non hanno gradito la decisione della BCE vediamo i capi delle banche centrali olandese e austriaca. Apparentemente il consiglio direttivo della BCE è scisso da un punto di vista dovish. La coppia di valute EUR/USD si è leggermente ripresa dalle perdite, con la resistenza vista nela zona 1.3400/40.

Fed e 2013

Questo è ciò che chiamiamo una bella sorpresa: l’economia statunitense ha aggiunto 204.000 nuovi posti di lavoro non agricoli nel mese di ottobre, mentre le stime del mercato erano nettamente appoggiate al ribasso (solo 120.000 nuovi posti di lavoro erano attesi, contro i 148.000 creati a settembre). I dati sul lavoro sono stati davvero sorprendentemente buoni data la crisi di bilancio degli Stati Uniti e l’arresto di governo di 16 giorni proprio nel mese di ottobre. Il DXY è avanzato a 81,482 venerdì, mentre i rendimenti dei titoli a 10 anni statunitensi hanno colpito il target del 2,7563% , con nuove aspettative dovish della Fed relativamente ad un calo degli acquisti obbligazionari.

BoC, cambiamento della politica monetaria

La scelta a sorpresa di Poloz come governatore della BoC, la Banca centrale del Canada, aveva chiaramente messo in evidenza la grande scommessa sul commercio e sulle esportazioni del governo canadese. La BoC si è spostata in una posizione neutrale. E’ importante sottolineare che la crescita degli Stati Uniti, la dinamica globale dei prezzi del petrolio e le incertezze politiche degli Stati Uniti sono anche critiche nei prezzi del CAD. Mentre gli Stati Uniti restano il principale partner commerciale del Canada, circa per il 70 per cento, la mancanza di competitività del CAD è scesa e con essa la quota di mercato degli Stati Uniti. In questa fase , le prospettive politiche devono andare a vantaggio del CAD invece che dell’USD.

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