Il dollaro ai minimi, l’euro in salita

Il dollaro ai minimi, l’euro in salita

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Economia mondiale
Ultimo aggiornamento:
23 agosto 2012



Secondo le ultime notizie che arrivano dalla Federal Reserve, sembra che una nuova fase di stimolo monetario potrebbe arrivare molto presto sul mercato. Questa indiscrezione ha spinto il dollaro al minimo da due mesi contro la nostra valuta. Le borse sono invece in salita, con l’S & P 500, il Dow Jones e il Nasdaq 100 che sono in crescita dallo 0,3 allo 0,4 per cento.

L’euro, che ha guadagnato terreno nel corso delle ultime settimane in seguito speranze che possa esserci una nuova serie di acquisti di obbligazioni da parte della BCE, è salita al massimo da sette settimane contro il dollaro.

Dietro il movimento del mercato c’è, come detto, il segnale che la Federal Reserve potrebbe mettere in pratica una nuova politica di quantitative easing, che pomperà nuovi dollari nel sistema finanziario. Secondo molti tale intervento potrebbe essere giustificato a meno che le informazioni che arrivano dal mercato non indichino un rafforzamento generale e sostenibile nel ritmo della ripresa economica. Il mercato sembra inoltre più interessato a delle prospettive di stimolo da parte della Fed che alle preoccupazioni per la crisi dell’euro. Nel breve termine, si potrebbe potrebbe tornare ai livelli che si sono visti nel corso delle ultime settimane.

In Europa è tempo di incontri, con il premier della Grecia che incontrerà i principali leader della zona euro, ovvero il cancelliere tedesco Angela Merkel venerdì e il presidente francese Francois Hollande sabato.

L’obiettivo è quello di riuscire a prendere più tempo per poter rimborsare il prestito che la Grecia ha preso al fine di far fronte ai suoi debiti e tornare in piedi.

Grande attenzione inoltre anche alla situazione dei paesi in difficoltà, come Spagna e Italia, che sono sotto le attese per una BCE, che avrebbe l’obiettivo di abbassare gli oneri finanziari spagnoli e italiani, che altrimenti sarebbero costantemente in aumento.

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