Il dollaro viene venduto alla ricerca di nuovi rischi

Il dollaro viene venduto alla ricerca di nuovi rischi

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Analisi Valute
Ultimo aggiornamento:
17 ottobre 2013



I legislatori degli Stati Uniti hanno infine concordato di aumentare il tetto del debito per evitare un default del paese. Il governo americano ha riaperto i battenti dopo l’arresto di 16 giorni. Il rally del dollaro è stato molto più breve del previsto. Andando avanti, l’attenzione si sposta sulle aspettative della Fed. Tutto sommato, vediamo delle crescenti pressioni sull’USD, che rendono debole la valuta. Negli Stati Uniti i libri paga non agricoli di settembre e i dati della disoccupazione sono stati rinviati per la terza settimana consecutiva e riprogrammati per venerdì 25 Ottobre.

USD, focus sulla Fed

L’accordo degli Stati Uniti ha portato ad un “non-evento”, come sospettato. La Camera e il Senato hanno approvato il disegno di legge per aumentare il tetto del debito nel breve periodo. Meno attesa era la rapidità di inversione in USD, con i mercati che sono rapidamente andati alla ricerca di altre soluzioni. In primo luogo, l’arresto degli Stati Uniti e lo stallo di bilancio aumenterà la pressione al ribasso sulla già fragile ripresa degli Stati Uniti. In secondo luogo, la Fed sarà riluttante ad iniziare ad assottigliare il suo QE.

EUR, la moneta unica torna in pista

L’euro ha iniziato la giornata con un outlook positivo rinforzato tra la fine dello stallo di bilancio degli Stati Uniti. La nostra moneta, con i tori che vanno “alla carica” questa mattina, ha visto il confronto con il dollaro USD cancellare l’andamento attorno ad un prezzo di 1.3600 e rimanere al rialzo. I commercianti spostano ora l’attenzione sul prezzo di 1.3711, massimo dell’anno.

Per quanto riguarda la coppia EURGBP, manteniamo la nostra visione rialzista fino a quando i livelli restano al di sopra della banda superiore del canale ribassista. Dal lato positivo, le offerte restano solide a quota 0.8500/10.

USDJPY, fuori dal range

Sulla base di un’ampia vendita del dollaro americano, la coppia USDJPY ha cancellato il supporto a quota 98.00 come minimo settimanale. L’incapacità di spezzare la resistenza a 99,00 ha pesato sulla quantità di moto del prezzo e la mancanza di nuovi catalizzatori potrebbe mantenere alta la pressione di vendita al di sotto del tetto giornaliero (98.67/83). E’ possibile interessante il prezzo di 97.00/50, mentre le barriere della parte superiore sono solide a quota 99.00/50 , per poi proseguire verso quota 100,00. La domanda da parte degli importatori giapponesi e degli investitori è destinata a rimanere in attesa di nuove dinamiche globali, che suggeriscono di vendere i rally sulle grandi scommesse basata sul dollaro americano USD.

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