Il FMI torna ancora una volta sulla Grecia

Il FMI torna ancora una volta sulla Grecia

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Economia mondiale
Ultimo aggiornamento:
24 agosto 2013



Il FMI ha ammesso per la seconda volta in quasi due mesi di aver mal giudicato l’effetto dell’austerità in un paese che è stato impantanato in una recessione per sei anni. Nel mese di giugno, l’ente ha detto di aver calcolato male il cosiddetto “moltiplicatore fiscale”, o l’effetto che l’aggiunta o la sottrazione di un euro di spesa pubblica avrebbero avuto sull’economia greca.

Tuttavia, in un nuovo documento, il Fondo ha detto che gli errori sono stati legati meno strettamente ai moltiplicatori fiscali di quanto si pensasse prima. Uno sguardo più da vicino suggerisce che gli errori di previsione del PIL per la Grecia sono dovuti più a un eccesso di ottimismo sulla crescita potenziale che ad una sottovalutazione dei moltiplicatori fiscali. Il rapporto, che esamina l’impatto, in diversi paesi, dei programmi di riforma economica garantiti dal Fondo monetario, afferma che il crollo della produzione greca riflette una più debole attuazione del programma previsto, oltre che errori di tipo politico e sociale.

Nel frattempo il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schaeuble ha ripetuto il suo avvertimento che la Grecia avrebbe bisogno di un terzo bail-out, ma ha detto che qualsiasi nuovo aiuto non comporterebbe un’altra svalutazione del debito. Schaeuble ha fatto sapere che un secondo “taglio” grecco che coinvolga i creditori sarebbe “estremamente pericolosa” e potrebbe “destabilizzare” l’intera zona euro. Ecco dunque che la Grecia torna ancora una volta a far parlare di sé.

Nel frattempo dei dati pubblicati ieri confermato che la Germania è cresciuta dello 0.7% nel secondo trimestre 2013, il ritmo più veloce in più di un anno, grazie anche ad una salita del mercato immobilare. I dati ufficiali hanno mostrato che il paese tedesco ha registrato un avanzo di bilancio di 8,5 miliardi di euro nel primo semestre dell’anno, dato che l’aumento del reddito fiscale ha potenziato le finanze pubbliche.

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