Il prezzo del greggio in calo a New York

Il prezzo del greggio in calo a New York

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Petrolio
Ultimo aggiornamento:
5 maggio 2012



Durante la sessione di trading di New York, che chiude la settimana, il prezzo del greggio è risultato essere in calo, arrivando al di sotto dei 100 dollari al barile. Più precisamente, il valore del petrolio è calato del 4,05% , chiudendo la settimana a 98,49 dollari al barile, il prezzo minimo da 3 mesi a questa parte. Era, infatti, dallo scorso 7 febbraio che il greggio non arrivava a tali livelli. Il dato è molto importante anche in considerazione del fatto che gli USA sono la più grande economia del mondo e il primo consumatore al mondo di petrolio.

La spinta principale è stata data dai dati dell’occupazione, che hanno deluso gli investitori, i quali si aspettavano nel mese scorso la creazione di 162.000 posti di lavoro, mentre ne sono stati creati solo 115.000 . Questo dato, come ci si può aspettare, ha una forte influenza sugli investitori. La disoccupazione è infatti uno dei grandi problemi da risolvere per mettere fine alla crisi, la motivazione è semplice. Se una persona ha lavoro, ha anche il denaro per poter spendere in beni di uso quotidiano, ma non solo. Alla lunga il lavoro permette anche di acquistare auto, moto, case e tanto altro. Tutto questo fa “girare l’economia”, a grande vantaggio del paese. Essere senza lavoro, invece, frena i consumi personali e crea dei grandi rischi per l’economia stessa.

Seguire il prezzo del petrolio greggio è molto importante anche per chi investe in valute Forex. E’ noto, infatti, che il prezzo del greggio sia legato a quello delle valute, in maniera proporzionale verso alcune di esse ed in maniera inversamente proporzionale rispetto ad altre. Ecco dunque che in base ai movimenti del prezzo del petrolio potrebbe essere possibile stabilire anche il prezzo di altre valute ed effettuare, di conseguenza, degli investimenti nel mercato delle valute Forex.

Lascia un Commento