Il punto di pareggio

Il punto di pareggio

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex, Tecniche Forex
Ultimo aggiornamento:
1 luglio 2010



Essere redditizio nel Forex è un risultato che tutti coloro che investono vorrebbero raggiungere. Solitamente si misura questo risultato quantificando i nostri risultati in termini di profitto rispetto alle perdite avute. Tuttavia, questa misura non può essere, di per sé, sufficiente a sostenere la nostra motivazione. Tutti i trader hanno dei periodi di perdite, così come hanno periodi di forti profitti.

Una mentalità rivolta solo ai profitti può essere di per sé un fattore di perdita, dato che ci fa ridurre il nostro potenziale successo. Una volta che i profitti si trasformano in perdite, la persona ne è delusa, il che può scatenare una miriade di emozioni distruttive. Il problema diventa allora quello di come poter gestire le perdite. Come si può superare il momento della perdita di denaro e diventare più forti alla ricerca del prossimo profitto?

La soluzione sta in quel pezzo di “strada” che si trova tra il guadagno e la perdita, nota come zona neutra. Dal punto di vista matematico una zona neutra è rappresentata dal numero 0. Quando le posizioni sono sul punto di pareggio, ovvero non ci fanno né guadagnare e né perdere,  siamo già ad un buon risultato. Il primo vantaggio di un punto di pareggio è il fatto che ci permette di mantenere intatto il capitale, in maniera da permetterci di aprire un’altra posizione. Il punto di pareggio potrebbe non suscitare importanza in diversi trader, ma è sicuramente una cosa da non sottovalutare.

A questo punto il nostro approccio a quella specifica posizione cambia a seconda di come si gestisce il punto di pareggio e a seconda del fatto se la posizione si muoverà in nostro favore o no. Il nostro futuro in quella posizione dipende molto da questo punto. Nel prossimo articolo andremo a vedere come poter gestire correttamente un punto di pareggio e cosa fare in entrambe i casi descritti prima.

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