Il Regno Unito e l’economia

Il Regno Unito e l’economia

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Analisi Valute, Sterlina inglese
Ultimo aggiornamento:
6 dicembre 2010



Nel Regno Unito il programma di interventi che il governo dovrebbe fare nel corso dei prossimi mesi potrebbe portare ad avere delle turbolenze significative sulla crescita economica britannica. Effettivamente, il Regno Unito, andando a guardare agli ultimi dati economici, è sempre più lontano dalla decisione di un ulteriore quantitative easing, come invece ha fatto la FED.

Attraverso il canale britannico sul continente, sembra che l’attività economica della zona euro abbia retto abbastanza bene finora nel quarto trimestre. Non solo Le PMI del settore manifatturiero e dei servizi, nel mese di ottobre, sono rimaste al di sopra della linea di demarcazione che separa il livello di espansione dal livello di contrazione, ma sembra che la crescita degli impieghi si stia rafforzando di nuovo, il che è fondamentale per la crescita economica.

Gli esperti del settore si aspettiamo che la crescita reale del PIL nella zona euro sarà lenta anche durante il prossimo anno, dato che i governi continuano a tagliare sul bilancio per cercare di non cadere in un’altra fase di recessione, cosa che danneggerebbe gravemente la situazione attuale. Già la Grecia e l’Irlanda hanno chiesto aiuti di quantitave easing e c’è chi teme per un ulteriore richiesta da parte di altre paesi, Spagna e Portogallo in primis.

Il dollaro si è deprezzato nel corso delle ultime settimane sulla previsione che la Fed possa aumentare le dimensioni del suo programma di QE. Con poche altre banche centrali disposte a seguire l’esempio della Fed, in questo momento, sembra che un ulteriore deprezzamento del dollaro sia in serbo nel breve termine. Ecco che per chi volesse fare trading sulla valuta USA nel corso delle prossime settimane deve stare attento alle notizie che verranno dal paese americano. Basandosi invece sui dati dell’analisi tecnica conviene guardare ai grafici giornalieri per capire l’andamento dei prossimi giorni.

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