Il Renminbi si apprezzerà del 500% in 30 anni

Il Renminbi si apprezzerà del 500% in 30 anni

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
8 giugno 2013



Jim Rogers, famoso investitore e co-fondatore del Quantum Fund, ha detto di attendersi che il Renminbi, la valuta cinese, si possa apprezzare del 300, 400 o anche del 500 per cento nei prossimi 20 o 30 anni. Questo ha provocato un certo stordimento nel settore del forex . Rogers ha detto anche che un giorno lo yuan potrà sostituire il dollaro USA. Egli ha detto che se qualcuno vuole vendere Renminbi, sarebbe disposto a comprare anche delle somme di denaro decisamente importanti.

Le parole di Rogers vanno, tuttavia, prese decisamente con le pinze, dato che un periodo di 30 anni è un tempo decisamente lungo ed è estremamente difficile prevedere il movimento di una valuta, soprattutto se parliamo di una valuta, il Renminbi, legata ad un paese complesso, come la Cina. Secondo alcuni la stima di guadagno che ha fatto Rogers è troppo alta, considerando che già ora il tasso di cambio del Renminbi è considerato troppo alto, tanto che ha colpito in maniera negativa l’economia della Cina.

Inoltre sarà ancora più difficile dire se lo yuan potrà essere la moneta che andrà a sostituire il dollaro nei mercati internazionali. Questa moneta avrebbe già dovuto essere l’euro, nelle più rosee aspettative dei suoi ideatori, mentre in realtà, come sappiamo, questo non è accaduto e oggi siamo alle porte di una crisi europea che non ha precedenti.

Tornando allo yuan, sarà una importante valuta internazionale, su questo non ci piove, dato che l’economia cinese continuerà ancora nei prossimi anni a crescere e fino a quando l’inflazione sarà sotto controllo, lo yuan si apprezzerà. Da lì a dire che tale apprezzamento possa arrivare fino al 500% è una cosa decisamente “esagerata” sotto diversi punti di vista. Sicuramente la valuta cinese è un buon investimento per chi vuole optare per una diversificazione del proprio portafoglio e per scegliere una valuta “diversa dal solito”.

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