Il Symposium di Jackson Hole

Il Symposium di Jackson Hole

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Economia mondiale
Ultimo aggiornamento:
1 settembre 2012



Il Symposium di Jackson Hole si tiene nella città omonima del Wyoming, Stati Uniti, e si concentra su importanti questioni economiche che riguardano gli Stati Uniti e il resto del mondo. L’evento è sponsorizzato dalla Federal Reserve Bank di Kansas City e si svolge ogni anno dal 1978, ospita importanti banchieri centrali e ministri delle finanze, analisti di mercato e accademici di tutto il mondo, al fine di discutere delle tendenze a lungo termine e dello sviluppo a lungo termine delle prospettive sulle nuove preoccupazioni future. Le conferenze dei primi anni si sono incentrate su questioni quali le macroeconomiche globali, l’agricoltura e il commercio internazionale e mondiale.

Ma dal momento in cui la doppia recessione degli anni ’80 si è verificata, ha fatto spostare l’attenzione della manifestazione verso preoccupazioni politiche e finanziarie, come la politica monetaria e le questioni macroeconomiche, tra cui la stabilità dei prezzi, la volatilità dei mercati finanziari e la sostenibilità del debito.

Tra gli argomenti passati che si sono discussi al Symposium di Jackson Hole, possiamo vedere le “sfide macroeconomiche del prossimo decennio” (2010), la “stabilità finanziaria e la politica macroeconomica” (2009),  “il mantenimento della stabilità in un sistema finanziario che cambia” (2008) e le “politiche di housing e monetaria” (2007).

Le dichiarazioni che sono rilasciate durante questo evento sono guardate da molto vicino dagli investitori e dagli operatori di mercato, di conseguenza hanno un impatto importante sulle azioni globale e sui prezzi delle valute.

La società internazionale ha rivolto alcune pesanti critiche al simposio, con alcuni analisti che si sono lamentani in passato del fatto che esso non ha fatto nulla per evitare le recenti crisi finanziarie globali. I difensori della conferenza spiegano invece che nessuna esperta istituzione e nessun conoscitore del mercato poteva prevedere con precisione il modo in cui i mercati internazionali avrebbero reagito in seguito al tracollo finanziario.

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