Investire in una fase di crisi economica o recessione

Investire in una fase di crisi economica o recessione

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
9 luglio 2011



E’ noto che ogni crisi economica o recessione segue un percorso simile. Una delle prime cose che si vede è un mercato orso nell’azionario. Le vendite allo scoperto sui mercati azionari sono un po’ complicate, in particolare con i regolatori di tutto il mondo che deliberatamente cercano di limitarlo, quindi la cosa non è l’equivalente di andare long in un mercato toro. Così accade che durante le recessioni si preferisce tenere per sé il denaro contante, opzione preferita.

Ciò è particolarmente vero nella nostra situazione attuale, dato che la contrazione del credito che stiamo vivendo ancora oggi è particolarmente grave. Si potrebbe sostenere che durante un periodo di deflazione come questo il denaro è ancora più importante perché guadagna potere di acquisto. Ma cosa si può fare con il proprio denaro?

La risposta è semplice. Lo si può cambiare in diverse valute e speculare sul loro andamento. Di gran lunga, il migliore investimento che si può fare in una fase di recessione è quello di aprire alcune posizioni intelligenti nel mercato valutario, o forex. Se si guarda al grafico dell’indice S & P 500 e del Dow Jones Industrials, o quasi tutti gli altri indici, e lo si confronta con la maggior parte dei grafici dello yen giapponese, si vedrà una notevole somiglianza, sono infatti quasi immagini speculari l’uno dall’altro.

Nei mercati finanziari questo procedimento è noto come “correlazione inversa”. Ci sono diverse ragioni perché questa correlazione accade. Una di esse è nota come carry trade. Praticamente, accade perché gli investitori stanno cercando dei rendimenti elevati prendendo in prestito valute a basso tasso di interesse, come lo yen, e acquistando invece altre valute con un tasso di interesse elevato, come il dollaro australiano, intascando la differenza. Questo modo di operare è quasi senza rischi e può portare a dei ritorni incredibili.

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