La BCE

La BCE

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Banche
Ultimo aggiornamento:
23 marzo 2010



Sin dal 1 gennaio 1999 la Banca centrale europea (BCE) ha avuto il potere della politica monetaria per l’area dell’euro. Il trattato sull’Unione europea assegna all’Eurosistema l’obiettivo primario di mantenere la stabilità dei prezzi, la creazione di posti di lavoro e la coesione sociale.

Nel mese di ottobre del 1998 il Consiglio direttivo ha adottato una strategia di politica monetaria e la ha presentata al pubblico, con largo anticipo rispetto al lancio della moneta unica. La strategia ha avuto successo nel fornire una solida base per il processo decisionale e una base per la responsabilità nei confronti del pubblico. Questo è stato fondamentale per stabilire la credibilità della BCE e la fiducia nell’euro fin dall’inizio.

Nei suoi primi anni, la politica monetaria unica dovuto affrontare una serie di sfide importanti. La BCE è stata di fronte ad una incredibile moltiplicazione dei prezzi del petrolio. Ha avuto a che fare con il periodo di incertezza sull’economia mondiale nel 2001 a seguito degli attentati terroristici dell’11 settembre. Nonostante questo contesto, la BCE è riuscita sempre a conquistare e a mantenere la fiducia del pubblico e dei mercati. L’inflazione è stata mantenuta a livelli bassi mentre gli indicatori delle aspettative di inflazione a lungo termine sono rimasti in linea con la definizione di stabilità dei prezzi.

La struttura operativa per la politica monetaria unica ha funzionato molto agevolmente dal lancio dell’euro nel 1999 e, di conseguenza, non vi è stata poca volatilità nei tassi a breve termine.

La BCE ha anche effettuato alcune modifiche all’Eurosistema, al suo quadro operativo per la politica monetaria. Sicuramente la BCE è uno degli attori del Forex più importanti in assoluto, considerata anche l’importanza che la moneta unica riveste nel nostro Forex. Capire come si muove e quali poteri ha, quali decisioni può prendere, sicuramente ci permetterà di affrontare i nostri investimenti con maggiore cognizione.

Lascia un Commento