La BoE raggiunge l’inflazione programmata

La BoE raggiunge l’inflazione programmata

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Analisi Valute
Ultimo aggiornamento:
14 gennaio 2014



La Banca d’Inghilterra ha centrato il suo obiettivo di inflazione al 2,0% in dicembre. La lettura del CPI ha poco pesato sul cable, ma i commercianti continuano a cacciare delle opportunità di acquisto con GBP/USD che difende la sua forza di sopra la banda inferiore del trend rialzista. In Turchia, il disavanzo delle partite correnti più ampio nel mese di novembre ha inviato EUR/TRY sopra 3.0000 e USD/TRY sopra 2,1900. In Canada, invece, il Loonie consolida le perdite contro il dollaro. Nel pomeriggio i dati delle vendite al dettaglio degli Stati Uniti dovrebbero attivare una certa azione dei prezzi. Le aspettative del mercato sono distorte al ribasso e dovrebbero ulteriormente intensificare le pressioni di vendita sull’USD.

La BoE centra l’obiettivo di inflazione

La BoE ha colpito il suo obiettivo di inflazione al 2,0% nel mese di dicembre, come abbiamo detto, per la prima volta dal 2009, con i prezzi degli alimentari più bassi che hanno compensato le pressioni al rialzo dei costi dell’energia elettrica, secondo l’Ufficio di Statistica Nazionale. L’inflazione più morbida è chiaramente una buona notizia per il governatore Carney, che vede un più ampio margine di manovra per seguire la ripresa economica del paese. GBP/USD è sceso da 1,6448, anche se la reazione è stata abbastanza liscia.

Le perdite del Loonie consolidano

Il dollaro canadese, già colpito dal deficit commerciale imprevisto nel mese di novembre sta attualmente lottando per tagliare le perdite in vista della resistenza psicologica di 1.100 contro il principale partner commerciale, ovvero il dollaro americano. Gli indicatori di tendenza e il momentum sono solidamente rialzisti, suggerendo un ulteriore rialzo di USD/CAD, anche se le condizioni di ipercomprato (RSI al 70 %) hanno bisogno di una correzione. L’attuale ripresa correttiva è tutt’altro che sana all’interno del quadro tecnico negativo per il CAD.

TRY colpita dal deficit del conto corrente

Anche se il deficit turco delle partite correnti è aumentato più lentamente rispetto alle aspettative del mercato nel mese di novembre, USD/TRY si trova a 2,1964. E’ sorprendente? Dato che le aspettative sono state raccolte principalmente la scorsa settimana, il consenso è apparentemente stato infettato dallo scandalo di corruzione e dall’instabilità politica. Ci aspettiamo un ulteriore deterioramento nella lettura di dicembre a causa di prezzi dell’energia più elevati.

In questa fase riconosciamo la difficoltà del mandato della banca centrale turca di stabilizzare la valuta a causa dei disordini politici e degli scandali. Il potenziale rischio di ribasso per TRY non ci piace dato che gli sforzi della CBT di diminuire la volatilità del TRY non pagano bene.

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