La crisi colpisce anche la telefonia

La crisi colpisce anche la telefonia
Redazione

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Categoria:
Economia mondiale, Materie prime e metalli
Ultimo aggiornamento:
20 febbraio 2009



Si prevede che la crisi economica duri tra i due e i tre anni, e proprio in questi giorni il produttore mondiale di telefoni cellulari (Nokia), ha annunciato che a breve dovrà tagliare nuovi posti di lavoro se le condizioni continueranno a peggiorare. Queste sono le parole di Ollila Jormadel, presidente del gruppo che ha inoltre annunciato mercoledì la riduzione della produzione nella sede di Salo in Finlandia per la minor domanda di telefonini, e la chiusura di un centro di ricerca sempre nella regione scandinava portando un taglio di oltre 400 posti di lavoro.
Sicuramente almeno per quest’anno è previsto un calo nelle vendite nel settore della telefonia mobile, provocata dalla crisi economica che ha colpito i cittadini, che sono ad oggi restii a spendere in nuovi gadget tecnologici. Anche il presidente di Sony Ericsson, Hideki Komiyama, condivide l’ipotesi che la tedenza negativa potrebbe continuare per qualche anno.
Ma l’azienda numero uno della telefonia mobile non arresta il proprio operato: ha annunciato infatti che nel mese di maggio, aprirà il nuovo negozio online, l’Ovi Store; Nokia offrirà qui contenuti per personalizzare il telefono rispetto al proprio social network e al luogo in cui ci si trova. Si prevede che nel 2012 l’utenza dovrebbe toccare i 300 milioni di consumatori.
Nokia però non sta a guardare: la tecnologia va avanti e bisogna stare al passo con i tempi…in Oriente ormai è scoppiata la “febbre” del Touch, Nokia e Qualcomm hanno annunciato una collaborazione per lo sviluppo di telefonini di ultima generazione ma occorrerà attendere il 2010 per poter osservare i frutti della collaborazione siglata tra le due aziende; Nokia da tale accordo riuscirà ad ottenere un grande risparmio di costi, mentre Qualcomm riuscirà ad introdursi nel mercato della telefonia mobile.
Reverberi Erica

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