La Fed taglia il tapering, la RBNZ si astiene dal taglio dei tassi

La Fed taglia il tapering, la RBNZ si astiene dal taglio dei tassi

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Analisi Valute
Ultimo aggiornamento:
30 gennaio 2014



EUR/USD

EUR / USD continua a registrare dei massimi inferiori sin dai massimi a quota 1,3739. L’area di supporto ora si trova compresa tra 1,3603 (minimo del 29 gennaio) e il valore di 1,3583 (massimo del 22 gennaio). Un altro supporto si trova a 1,3508. Le resistenze orarie si trovano invece a 1,3688 (massimo del 28 gennaio) e il valore di 1,3739 (massimo del 24 gennaio). A lungo termine, la recente falsa rottura in prossimità della zona di resistenza chiave è definita dal valore di 1,3811 (massimo del 12 novembre 2013) e la linea di tendenza in declino a lungo termine (che si trova circa ad un valore di 1,3890), che suggeriscono un potenziale upside limitato. Siamo in favore di una fase correttiva piuttosto graduale che si trova verso la media mobile a 200 giorni (ad un valore circa di 1.3370).

GBP/USD

La coppia di valute GBP / USD ha pubblicato un massimo potenziale più basso a 1,6625 (massimo del 28 gennaio), favorendo una tendenza ribassista di breve termine. I supporti si attestano a quota 1,6475 (minimo del 27 gennaio), tenendo presente che è valido anche il valore di 1,6451. La rottura della principale area di resistenza tra 1,6381 e 1,6466 favorisce un ulteriore incremento a lungo termine verso la maggiore resistenza a 1,7043 (massimo del 5 agosto 2009). Date le condizioni di ipercomprato che vediamo nel complesso su questo mercato, una rottura di tale livello di prezzi è una cosa piuttosto improbabile nelle prossime settimane. Un supporto chiave si trova a 1,6305.

USD/JPY

La coppia di valute USD / JPY si è indebolita nella giornata di ieri. Bisogna ora monitorare in maniera molto attenta l’area di supporto che è compresa tra 101,77 e il valore di 101,63, dato che un test di successo potrebbe chiamare ad una formazione di base. La resistenza si trova a quota 103.59. La fase correttiva del picco a quota 105,44, raggiungendo il minimo di rischio. Un graduale aumento verso la resistenza a 105.44 è la direzione favorita del trend. Un forte supporto si trova a quota 99,57 (valore minimo del 19 novembre 2013 e media mobile a 200 giorni), mentre vediamo una maggiore resistenza che si trova a quota 110,66 (massimo del 15 agosto 2008).

USD/CHF

La coppia di valute USD ​​/ CHF si trova in rimbalzo e ha bisogno di rompere la resistenza a 0,9010 per suggerire un’ulteriore resistenza a breve termine. Altre resistenze si attestano a 0,9060 ( 61,8 % del ritracciamento) e a 0,9516. I supporti si trovano invece a 0,8932 (minimo del 27 gennaio) e a 0,8903. In una prospettiva a più lungo termine, la struttura presente da 0,9972 è vista come una interessante fase di correzione che ha potenzialmente raggiunto il completamento. L’area di supporto è definita da 0,8931 (minimo del 24 febbraio 2012) e 0,8833, che favorisce un potenziale di formazione di base nel medio termine.

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