La forza relativa

Uno degli aspetti di analisi tecnica sovente trascurati è quello della forza relativa: con tale espressione si intende la misura che scaturisce dal confronto tra due serie di quotazioni, generalmente quelle di un indice di settore e di un indice generale o quelle di una azione e del corrispondente indice di settore.

Ma gli esempi possono proseguire ancora, in generale basti sapere che si tratta di un confronto tra due valori.
L’obiettivo è chiaramento quello di confrontare la forza di un determinato fattore in confronto con quella di un altro fattore.

I valori di forza relativa si ottengono facendo il rapporto tra ciascun termine di una serie storica e il termine corrispondente, sotto il profilo temporale, di una seconda serie.

Si ottiene una successione di numeri che, in sé, non significa nulla ma che, se rappresentata graficamente, dà l’esatta percezione di come un valore quotato si sia mosso nel tempo rispetto a un altro.

Se, infatti, il grafico assume andamento ascendente ciò significa che il rapporto tra ciascun valore della prima serie e il corrispondente valore della seconda è andato crescendo; quindi, o il primo termine del confronto si è progressivamente apprezzato più del secondo oppure si è deprezzato meno del secondo: in entrambi i casi si è rivelato più forte.

Il contrario avviene se il grafico assume andamento decrescente.
E’ ovviamente possibile rappresentare su un grafico l’andamento della forza relativa. A questo grafico, quindi, possono essere applicate tutte le variabili di tendenza e le figure, così come può essere usato per calcolare il valore della media mobile.

Reverberi Erica

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