La lotta di Draghi contro la deflazione

La lotta di Draghi contro la deflazione

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Analisi Valute
Ultimo aggiornamento:
6 febbraio 2014



La BoE e la BCE daranno il loro verdetto politica oggi, alle 12:00 GMT e alle 12:45 GMT rispettivamente. Il presidente della BCE Mario Draghi parlerà alle 13:30 GMT. La BoE dovrebbe mantenere il tasso bancario allo 0,50 % e gli acquisti di asset invariati a 375 milioni di sterline. Non ci sono commenti attesi da parte edl Governatore Carney e non ci aspettiamo alcun importante movimento di prezzo post-BoE.

Attenzione alla BCE

Dall’altra parte della Manica, la situazione è molto diversa. Dopo la stima del CPI anno su anno in calo dallo 0,8% allo 0,7% nel mese di gennaio, i timori sulla inflazione persistentemente lenta spostano il focus sulla BCE. In realtà, è stato solo tre mesi che la BCE ha tagliato il tasso di rifinanziamento principale dallo 0,50 % al nuovo minimo storico dello 0,25 % e la tanto attesa ripresa del CPI non è ancora arrivata. Questo porta i mercati ad aspettarsi ulteriori azioni. Il consenso è che per questo volta il tasso di rifinanziamento principale rimanga allo 0,25% e il tasso sui depositi allo 0,00 %, con il tasso di rifinanziamento marginale allo 0,75 %. Tuttavia, alcuni analisti iniziano a scommettere relativamente a dei tagli “marginali” nei principali tassi di refi.

Ecco cosa potrebbe accadere sul mercato

Sul fronte del mercato, non vediamo alcune oscillazioni anomale in euro. Lo scenario del taglio dei tassi non ha guadagnato trazione, i mercati chiaramente non operano sulle attese da parte della BCE di oggi. Questa settimana sarà forse contro le aspettative dovish della BCE. Da ricordare anche che la produzione greca, PMI, ha mostrato un’espansione per la prima volta dal 2009. Naturalmente, la BCE dovrà mantenere la sua posizione dovish in caso di nessuna azione, cosa che ci porta a mantenere i nostri pregiudizi sul lato “short” del gioco.

La coppia di valute EUR/USD continua con il supporto sopra il valore di 1.3500, livello psicologico. Il quadro tecnico suggerisce una discesa di EUR/USD nella continuazione della costruzione del canale ribassista dalla fine di dicembre. Al rialzo, i livelli chiave sono 1.3595/1.3665 ( 50,0 % e 38,2 % di Fibonacci del raduno da novembre a dicembre). Una rottura sopra tali valori dovrebbe invertire la tendenza rialzista.

EUR/GBP

Sul grafico cross currency, EUR/GBP si trova a 0,83337 dopo i dati ADP di ieri. Gli indicatori di tendenza e il momentum sono nella zona rialzista, ma il rischio legato agli eventi lascia i fattori tecnici da parte per oggi. Una potenziale debolezza dell’euro nel complesso dovrebbe spedire EUR/GBP al di sotto della DMA 21 (attualmente a 0,82677), mentre una chiusura al di sotto di questo livello segnalerà la fine della nostra visione rialzista.

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