La storia dell’oro

La storia dell’oro

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Materie prime e metalli
Ultimo aggiornamento:
12 agosto 2010



Abbiamo visto negli scorsi articoli come è possibile investire nell’oro e perché il metallo giallo viene universalmente riconosciuto come un metallo sicuro. L’oro già dall’antichità ha iniziato ad avere successo che ha anche oggi. Si stima che gli Egiziani furono i primi a sfruttare le miniere d’oro. Questo interesse per il metallo giallo è stato quindi dettato dalla sua forte convinzione della sia forma eterna ed immutabile. L’oro è stato utilizzato principalmente per la fabbricazione di oggetti funerari per i rappresentanti del potere alto in Egitto.

Poi anche l’Impero Romano ha iniziato a produrre oro nelle miniere della Spagna, del Portogallo e dell’Africa, usandolo principalmente per la fabbricazione di gioielli e di ornamenti.

Ma è con la scoperta e con la conquista dell’America che lo sfruttamento dell’oro ha raggiunto la sua dimensione completa. La Spagna e il Portogallo ne hanno beneficiato, conquistando il Sud America. In effetti, le civiltà sudamericane sono state le prime a controllare pienamente le tecniche di lavorazione dell’oro, inclusa la ceramica.

Dal XV secolo in poi l’oro ha avuto dei grandi cambiamenti. I paesi europei, desiderosi di usare le riserve speciali di oro, dunque hanno cominciato ad organizzare un’estrazione di massa in forza. L’abbondanza viene generata quando c’è stata anche la creazione di monete coniate in oro, tra cui il famoso dollaro. E’ la nascita del nuovo sistema monetario internazionale, che è stato poi seguito dalla creazione degli antenati della maggior parte delle valute in uso in Europa oggi.

Ma l’apogeo dell’oro ha i suoi limiti e questi si sentono dal XVI secolo, periodo in cui c’è un’elevata inflazione. Così, i prodotti della vita quotidiana sono sempre più costosi, mentre i redditi delle persone non seguono la stessa tendenza.

La conquista del West americano durante il XIX secolo è stata una delle cause della diffusione dell’oro. Molte città minerarie della California sono cresciute per soddisfare la domanda sempre più forte dei paesi occidentali. Oggi infatti gli Stati Uniti sono il principale paese produttore di oro del mondo.

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