Le bande di Bollinger

Le bande di Bollinger

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Grafici Forex
Ultimo aggiornamento:
10 gennaio 2009



Un indicatore molto usato nelle analisi forex è il grafico delle bande di Bollinger.
Questo grafico misura il grado di volatilità di un determinato indice (cioè una qualsiasi coppia di valuta, titolo, ecc…) e quindi tramite esso stimiamo se siamo in condizioni tranquille o meno.
Le 2 bande del grafico sono calcolate con la media mobile a 20 giorni sommata alla media standard moltiplicata per un valore F (solitamente 2) nel caso della banda alta, mentre in quella inferiore la media standard viene sottratta.

Più le bande sono vicine e più il mercato è tranquillo, meno lo sono e più c’è instabilità.
La regola di base è che la quotazione tende sempre a tornare al centro delle bande, quindi se essa sfora quella superiore sappiamo che tornerà giù, al contrario torna su se buca quella inferiore.
Le bande di Bollinger sono usate maggiormente in situazioni di alta volatilità per cercare di prevedere l’evoluzione dell’indice.

Per un maggiore chiarezza ecco un video esplicativo.

[youtube IdW1FfJKfKY]

0 risposte a “Le bande di Bollinger”

  1. upnews.it scrive:

    Il grafico delle bande di Bollinger…

    Capire come funzionano e a cosa servono le bande di Bollinger con un semplice articolo, con l’ausilio di un video.

    IdW1FfJKfKY…

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