Le bande di Bollinger

Le bande di Bollinger
Redazione

Scritto da:
Redazione
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
26 giugno 2009



Le bande di Bollinger sono degli indicatori utilizzati per misurare la volatilità e il trend dei mercati; fornisce quindi in modo grafico segnali operativi di acquisto o di vendita.

Le bande di Bollinger sono considerati uno degli indicatori più popolari di analisi tecnica: questo indicatore viene utilizzato per determinare periodi di bassa o di alta volatilità e a differenza di altri indicatori non viene utilizzato per prevedere la direzione dei mercati.

Nascono negli anni ’80 dal suo inventore John Bollinger in seguito all’intuizione che la volatilità nei mercati fosse dinamica e non statica come era stato creduto sino a quel momento.

Le bande di Bollinger consistono principalmente in tre curve, disegnate in relazione con l’andamento dei prezzi di un cross. Troviamo la Banda Centrale, cioè la Media Mobile Lineare che misura i trend di medio termine. Poi troviamo la Banda Superiore che viene calcolata prendendo in esame la Media Mobile Lineare e sommando due volte la deviazione standard; la banda inferiore invece è data dalla Media Mobile Lineare sottraendo la deviazione standard.

Più è maggiore l’ampiezza delle bande e più è segno di un’elevata volatilità: bande convergenti invece indicano una volatilità in diminuzione.

Una strategia utilizzata dai trader è quella di effettuare una vendita quando i prezzi raggiungono la banda superiore ed acquistare quando invece il valore tocca la banda inferiore.

Reverberi Erica

Lascia un Commento