Le cause principali della crisi della Spagna

Le cause principali della crisi della Spagna

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Economia mondiale
Ultimo aggiornamento:
9 ottobre 2012



Continuiamo a parlare della crisi spagnola, causata per gran parte dal settore immobiliare, di cui abbiamo iniziato a parlare in uno scorso articolo, dove abbiamo detto che i prezzi delle case, in Spagna, sono più che raddoppiati dal 1995 al 2006.

Una causa di questo è stato anche il prolungato periodo di bassi tassi di interesse, in coincidenza con l’introduzione dell’euro nel 1999. Un’altra causa di questo problema che oggi il paese iberico sta affrontando è che anche delle molte proprietà e dei crediti legati al mondo delle costruzioni sono stati incanalati attraverso le casse di risparmio spagnole, controllate dai governi locali e regionali che hanno un certo interesse per lo sviluppo economico.

Il crollo della bolla immobiliare ha paralizzato l’economia e ha espanso i disavanzi pubblici. La disoccupazione è quasi al 24 per cento, mentre tra i giovani al di sotto dei 25 anni si parla addirittura del 50 per cento. Le entrate fiscali sono calate sensibilmente, nel 2011, il deficit di bilancio è stato dell’8,5 per cento dell’economia, mentre per tutto il 2012 il FMI prevede un disavanzo del 6 per cento del PIL, a fronte di un obiettivo del 5,3 per cento.

La situazione della Spagna è agonizzante. Per poter prendere in prestito denaro a tassi di interesse ragionevoli è necessario convincere i mercati finanziari che i deficit enormi potranno venire ridotti. Ma tagliare la spesa e aumentare le tasse rischia di approfondire la crisi, allargando il deficit e promuovendo nuove proteste. Il dilemma è semplice: l’austerità può produrre ancora più austerità, mentre l’assenza di austerità può produrre una crisi di fiducia.

In precedenza, la Grecia, il Portogallo e l’Irlanda hanno ceduto di fronte ad una situazione finanziaria difficile. Il problema è che l’economia della Spagna è due volte più grande di quelle di Grecia, Irlanda e Portogallo messi insieme. Inoltre, l’Italia ha un’economia che è del 50 per cento più grande di quella della Spagna. Ci sono abbastanza soldi per poter salvare questi paesi?

In verità, nessuno ha una soluzione chiara per poter porre fine ad un incubo finanziario europeo.

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