Le critiche tedesche al piano della BCE

Le critiche tedesche al piano della BCE

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Economia mondiale
Ultimo aggiornamento:
8 settembre 2012



Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha espresso il suo sostegno al progetto della Banca centrale europea di acquistare titoli di stato in aiuto dei paesi in difficoltà. Ma i membri della sua coalizione di centro destra hanno espresso il loro disaccordo. Secondo la cancelliera, la BCE ha fatto qualche cosa che potrà salvare la nostra valuta. La condizione fondamentale, però, è che gli stati che beneficieranno di questo acquisto dovranno rispettare delle determinate condizioni. Stiamo parlando di Irlanda, Italia, Portogallo, Grecia e Spagna prima di tutto.

C’è però chi è critico verso questa decisione. Nello specifico, il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schäuble, ha risposto che la decisione della BCE ha oltrepassato il suo mandato di mantenere l’inflazione sotto controllo regolando la politica monetaria. Secodo Schäuble, la BCE è responsabile della politica monetaria e il mandato della banca è chiaramente limitato alla politica monetaria. Anche il numero uno della banca centrale tedesca, Jens Weidmann, che siede nel Consiglio direttivo della BCE, ha votato contro il piano, dicendo che esso equivale a che i governi possano prendere parte nella stampa di banconote. Secondo alcuni addirittura bisogna pensare alla possibilità di controlli legali per valutare se la BCE ha oltrepassato il suo mandato.

Alcuni in Germania pensano anche che la BCE stia diventando una ‘bad bank’ a causa di tutto il credito spazzatura che ha acquistato in Europa.

Il punto vero è uno solo, indipendentemente da quello che dicono in Germania. Per salvare la zona euro bisognava fare qualche cosa e la BCE l‘ha fatta, esattamente come si aspettavano gli investitori. I primi benefici ci sono già stati e si spera che potranno essere molti di più. I politici europei, fino ad ora, non sono riusciti a mettere in piedi una strategia per salvare l’euro, che infatti stava affondando. Che sia la volta buona per fare bene?

Lascia un Commento