Le onde di Elliot (1°parte)

Secondo Ralph Nelson Elliot, guru della finanza, i mercati si muovono seguendo cicli simili a quelli del mare, dando origini a onde di tipo impulsivo e ad opposti movimenti di tipo correttivo.
Il mercato infatti se lo paragoniamo alle onde del mare, possiamo vedere che queste raggiungono le coste seguendo movimenti impulsivi e per poi ritirarsi. Sono proprio questi due tipi di onde la base del principio delle onde di Elliot.

Le onde impulsive sono composte da 5 sotto-onde, mentre le onde correttive sono composte da 3 sotto-onde.
Osserviamo il grafico:

grafico

Le onde impulsive sono segnate nel grafico con i numeri (1,2,3,4,5) mentre le onde correttive con le lettere (a,b,c ), che corrispondono ad un’inversione di tendenza.

L’onda 1 ha inizio dalla fine di una fase correttiva; il trader che entra nel mercato in questo momento è portato a prendere decisioni calcolando un medio lungo periodo, ma deve tenere in considerazione che si tratta di un momento “pericoloso”.

L’onda 2 invece, segna un abbassamento del prezzo che comunque rimane sempre al di sopra del minimo segnato dalla prima onda. Grazie alla sua capacità di rimanere al di sopra del minimo della prima onda, si creano molte delle tradizionali formazioni grafiche come il Double/Triple Bottom, oppure il Fondo a Testa&Spalle Rovesciato. In questo momento la tendenza che molti hanno è quella di vendere, ma in realtà questa non risulta essere la scelta migliore poiché sta per avere inizio un nuovo rialzo.

Reverberi Erica

Questa voce è stata pubblicata in Grafici Forex e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento