Le onde di Elliot (4°parte)

In questo ultimo articolo dedicato alle Onde di Elliot esaminiamo le due ultime onde correttive, cioè l’onda b e l’onda c.

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L’onda b: viene spesso confusa con un nuovo trend di rialzo, ma in realtà dà inizio ad un nuovo Down Trend: solitamente si verifica con volumi molto deboli in piena convergenza correttiva col movimento in atto ed è spesso l’ultima possibilità per uscire dalle vecchie posizioni e contemporaneamente la seconda possibilità per aprire lo scoperto.

In questa onda molti piccoli investitori mediano le loro vecchie posizioni già pesantemente compromesse con l’arrivo di onda A; al contrario i grossi investitori spesso decidono di agire con grande cautela.

L’onda c: è la più forte delle tre onde correttive. A seconda del tipo di correzione che si verifica, essa può scendere al di sotto del minimo di onda A, registrando i tradizionali segnali tecnici di vendita.

L’arrivo spesso inatteso di onda C lascia irrisolti alcuni piccoli dubbi sul fatto che l’UpTrend possa essere finito e molti cominciano a pensare che il trend principale si sia girato con l’inizio di un ciclo intero a ribasso!!

In questa fase approda il cosiddetto panic-selling e spesso i piccoli investitori chiudono le loro posizioni mediate già pesantemente a ribasso in onda B, così come i pochi grossi investitori che hanno azzardato un rientro nel rimbalzo delle correzione.

Reverberi Erica

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