Le onde di Elliot e la teoria di Fibonacci, parte 2

Le onde di Elliot e la teoria di Fibonacci, parte 2

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Lavorare da Casa col Forex
Ultimo aggiornamento:
20 settembre 2013



La teoria delle onde di Elliot è utile per anticipare alcune fasi e alcuni cicli dei mercati finanziari, lo abbiamo capito nello scorso articolo. Secondo Elliot, non vi è un comportamento identificabile che appare sotto forma di “onde”. In questa teoria, egli sostiene che il mercato segue un modello di cinque onde e tre onde, tra salita e discesa, al fine di completare un ciclo. Elliot ha studiato la serie di Fibonacci, creata dal matematico italiano da cui prende il nome, per trarre delle conclusioni importanti. Per chi non lo sapesse, la serie di Fibonacci è la seguente:

1 , 1 , 2 , 3 , 5 , 8 , 13 , 21 , 34 , 55 , 89 , 144 , 233 , 377 , ecc

Vale a dire che, si tratta di una serie che inizia con 1 e i cui numeri seguenti sono la somma del numero attuale e di quello precedente. Dividendo un numero per il suo predecessore, il risultato è di circa 1.618, noto anche come il “Golden Ratio”. Elliot ha capito le proprietà utilizzate nella serie di Fibonacci per studiare ed analizzare i movimenti dei mercati. Così, ha concluso che:

  • l’onda 1 è la base per determinare i movimenti delle altre onde.
  • la seconda onda è legata all’onda 1 da un rapporto che va tra il 50 % e il 62 %
  • la terza onda è legata alla prima onda uno secondo la proporzione 1,618, 2,618 o 4,236
  • la quarta onda si riferisce all’onda numero 3 da una di queste relazioni: 24% , 38 % o 50 %
  • l’onda 5 è legata all’onda uno secondo di rapporti 1.00 , 1.618 o 2.618

Lo studio delle onde di Elliot applicato al forex è uno degli strumenti più interessanti in assoluto per guadagnare con il mercato valutario, anche da casa.

Per tutti coloro che operano da casa, come detto, l’analisi delle onde di Elliot può essere fatta partendo dai grafici, ad ogni livello, guardando con attenzione l’andamento dei prezzi sia nel medio che nel lungo termine, in maniera da cercare delle correlazioni possibili con i valori e i rapporti di Fibonacci, come descritto in precedenza.

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