Le origini del Forex

Le origini del Forex
Redazione

Scritto da:
Redazione
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
6 aprile 2009



Il mercato Forex (foreign exchange market) è un mercato monetario interbancario nato nel 1971 quando incominciarono ad apparire i tassi di cambio delle valute. Prima del 1971 un accordo internazionale denominato di “Bretton Woods” proibiva la speculazione sui mercati valutari. Prima di tale accordo la scena era dominata dall’oro, che era la base di ciascuna valuta. Con il Bretton Woods Agreement le varie nazioni accettavano di mantenere il valore delle loro valute in un certo margine di cambio con il dollaro.
Il Forex è il più grande mercato del mondo in termini di valore delle transazioni; comprende gli scambi che avvengono tra banche, banche centrali, speculatori, governi ed imprese. Si è calcolato che l’attività di scambio nei mercati Forex si aggiri a più di 2.400 miliardi di dollari al giorno; proprio per questo i piccoli investitori (o meglio speculatori) sono una parte minima di questo mercato. Il Forex è un mercato molto liquido ed è un mercato operante per 24 ore al giorno; è possibile effettuare speculazioni sulle principali valute mondiali (euro, dollaro, sterlina, yen giapponese) ma anche sui principali indici borsistici mondiali.
Londra si è affermata come il principale centro finanziario globale ed il più grande mercato Forex del mondo; è una piazza avvantaggiata per il fatto che le il suo posizionamento le consente di operare durante l’apertura sia del mercato asiatico che di quello americano. E’ una piazza in continua crescita e i volumi scambiati aumentano sensibilmente.
Per il singolo trader retail è possibile investire nel Forex in maniera diretta grazie ai software di trading on line presenti su Internet.
Reverberi Erica

Lascia un Commento