L’euro consolida i suoi guadagni

L’euro consolida i suoi guadagni

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Analisi Valute
Ultimo aggiornamento:
23 ottobre 2013



La coppia di valute EURUSD si trova ai massimi dell’anno, mentre la coppia GBPUSD si trova al ribasso dal doppio massimo mensile. La coppia di valute USDJPY è sotto pressione, con i rendimenti a 10 anni del Tesoro degli Stati Uniti che si trovano sotto il 2,50 % (minimo dei tre mesi). La valuta USD è in rialzo contro tutte le grandi valute, soprattutto con le aspettative del calo del QE da parte della Fed, che non avverrà prima del prossimo anno, il che significa che i mercati continueranno a beneficiare di finanziamenti a più buon mercato. D’altra parte, la fragilità della ripresa USA è una preoccupazione notevole per il futuro.

Libri paga del settore non agricolo, lo shock

I libri paga non agricoli degli USA per il mese di settembre sono stati un colpo pesante per diversi motivi. In primo luogo, il ritardo nel rilascio dei dati (originariamente in programma il 4 ottobre) ha aumentato l’attenzione sui dati. I punti focali nazionali hanno mostrato che l’economia degli Stati Uniti ha aggiunto non più di 148.000 posti di lavoro non agricoli nel mese di settembre (contro i 180.000 previsti). Infine, dei dati molto deludenti si riferiscono all’economia degli Stati Uniti prima della chiusura del governo nel mese di ottobre, cosa che avverte che la ripresa degli Stati Uniti può essere più delicata di quanto si pensasse.

Ciò detto, la Fed è destinata a rimanere sulla sua posizione pacifista per contrastare gli effetti della chiusura del governo e del consolidamento fiscale, considerato troppo rischioso durante i periodi di recessione del bilancio che gli USA stanno vivendo. Il rendimento del Tesoro a 10 anni ha rotto il supporto chiave al 2,50% per la prima volta da tre mesi.

Qui dollaro USA

L’USD si è rilassato sullo stop sopra quota 1.3711, una resistenza, e la coppia EURUSD è salita a 1.3793, il valore più alto dal settembre 2011. Sul lato tecnico, un forte RSI (superiore al 70%) mostra che l’euro è considerato troppo acquistato, troppo in fretta: la correzione dovrebbe entrare in gioco limitando le salite al di sopra di 1.3700/10.

GBPUSD è avanzato a quota 1,6257 durante la sessione asiatica. Le minute della BoE del 8 e 9 ottobre hanno mostrato che i membri del comitato hanno votato 9 a 0 per mantenere il target di acquisto invariato per la sterlina inglese, mettendo tutti d’accordo relativamente al tasso di riferimento ancora al minimo storico dello 0,50%. Nonostante il maggiore slancio nella ripresa economica del Regno Unito, nessun membro del comitato bancario ha ritenuto opportuno stringere l’orientamento della politica monetaria.

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