L’euro consolida i guadagni nonostante la morbidezza del CPI

L’euro consolida i guadagni nonostante la morbidezza del CPI

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Analisi Valute
Ultimo aggiornamento:
15 novembre 2013



I mercati dei cambi sono completamente concentrati sui commenti dovishd ella Yellen riguardo le prospettive di politica monetaria della FED. Secondo la prossima presidente FED, è importante non rimuovere l’aiuto durante il periodo in cui il recupero è fragile. Questo significa che la grande liquidità a buon mercato dovrebbe continuare per qualche tempo. La cupa lettura del CPI della zona euro non è riuscita a raccogliere la giusta attenzione da parte degli investitori. Anche se il CPI mese su mese è diventato negativo (-0,1 % in ottobre rispetto allo 0,5% in settembre), tali dati non hanno avuto alcun impatto significativo sull’euro.

Inversione del trend Euro?

Anche se la più debole crescita del PIL dell’area euro e la morbida lettura del CPI pesano sull’euro nel complesso, i valori tecnici sono in procinto di andare in positivo grazie al miglioramento della propensione al rischio in seguito ai commenti dovish della Yellen durante la sua testimonianza in Senato. Come discusso in precedenza, il prezzo nel forex è una questione di percezione e aspettativa. Concretamente, i fondamentali cupi dell’eurozona erano ampiamente attesi, così sono stati meno valutati.

Tecnicamente, la tendenza ribassista della coppia di valute EUR/USD perde slancio, anche se l’indicatore MACD 26 rimane saldamente al di sotto della linea dello zero. Le scommesse si trovano a circa 1.3500. Per una chiusura settimanale sopra di questo livello, dovremmo cominciare a considerare una nuova ondata di tori in favore dell’euro. In mancanza di importanti dati, il consolidamento dei guadagni probabilmente prenderà degli aggiustamenti rispetto alle aspettative dovish della Fed.

Yellen dice di essere fortemente impegnata

Il catalizzatore chiave della settimana è stata chiaramente la testimonianza di Yellen della Fed, più dovish del previsto. Mentre un numero importante di analisti e trader avevano riposizionato i loro investimenti in favore del dollaro, prima di iniziare a diminuire gli acquisti di obbligazioni da dicembre a gennaio, il cambiamento nelle aspettative ha cominciato a influenzare le tendenze di mercato. Tra queste aspettative c’è anche un miglioramento dei fattori tecnici in favore dell’euro nonostante i dati economici cupi.

Onestamente, la testimonianza del presidente della Fed non ci ha sorpreso. Nel suo discorso, la Yellen ha accentuato che la ripresa economica degli Stati Uniti è ancora fragile e che la Fed sarà fortemente impegnata a promuovere una crescita robusta. La Yellen è ben nota per il suo allineamento alle credenze di Bernanke ed è disposta a continuare l’attuale politica ultra-conservativa per sostenere la liquidità e la “fragile ripresa”.

Lascia un Commento