L’euro debole contro le altre valute, la ripresa dell’aussie è sostenibile?

L’euro debole contro le altre valute, la ripresa dell’aussie è sostenibile?

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Analisi Valute
Ultimo aggiornamento:
28 novembre 2013



Le condizioni di mercato mantengono le volatilità sostenute nei mercati del forex. La maggior parte delle major tende a guadagnare rispetto al dollaro USA, mentre le pressioni al rialzo sul cross con la valuta JPY guadagnano forza. EUR/JPY estende i guadagni attraverso nuovi massimi, mentre l’AUD vede una certa domanda, in quanto le spese in conto capitale hanno sorpreso positivamente nel terzo trimestre. Gli operatori dovrebbero aspettarsi una bassa liquidità dovuta alla festa del Ringraziamento negli Stati Uniti di oggi.

Alcuni spunti per la giornata di oggi

Il numero di persone che sono senza lavoro in Germania è diminuita, con 10.000 nuovi assunti nel mese di novembre (contro una previsione di nessun cambiamento). Questo dato ha portato vantaggio alla Germania, che potrebbe generare maggior PIL attraverso le dinamiche interne, con il mercato dei disoccupati in deterioramento, cosa che è chiaramente una preoccupazione non solo per la Germania ma per l’intera zona euro. Nonostante i numeri non solidi oggi, la Germania ha fatto un importante passo in avanti attraverso un accordo, stipulato ieri, relativamente all’aumento della spesa senza aumentare le tasse. Noi continuiamo a credere che il motore della crescita europea è ancora in posizione relativamente forte rispetto agli altri paesi europei.

Un altro rilascio importante era quello delle cifre della massa monetaria da parte della BCE. L’offerta di moneta è scesa dal 2,1 % al 1,4 % di ottobre, con la media a 3 mesi che è calata dal 2,2 % al 1,9 %. Oltre alla massa monetaria M3, si ricorda che il bilancio della BCE si restringe progressivamente ai livelli più bassi dal settembre 2011. Nessuna sorpresa al rialzo per l’euro.

L’euro contro le altre valute

EUR/USD ha provato a pungere il valore di 1,3618, con i dati che sono ben supportati sopra i 30 giorni della banda mediana di Bollinger ( 1,3575). Data la tendenza solida e gli indicatori in accelerazione, le pressioni al rialzo resteranno probabilmente valide fino alla fine di questa settimana.

Contro la valuta JPY, la moneta unica avanza inesorabilmente verso il nostro obiettivo di 139,22 (massimo del 2009). Una certa resistenza dovrebbe esserci a questo livello, mentre l’impulso crescente suggerisce un’estensione della forza fino a 140.96/141.00.

Infine, EUR/GBP ha scambiato ad un livello inferiore, rimbalzando da 0,83200. Il MACD continuerà verso il basso per una stretta quotidiana sotto 0,8385. Manteniamo il nostro target a 0.8300.

Il recupero dell’Aussie è sostenibile?

Il dollaro australiano ha nel complesso negoziato ad un livello superiore rispetto ai giorni scorsi. Date le condizioni del mercato di ipervenduto, la correzione al di sopra della banda inferiore a 30 giorni di Bollinger ( 0,9075) è vista come un obiettivo sano. L’RSI ha preso un attimo di respiro e teniamo il nostro target invariato a 0.9000.

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