L’euro è supportato dalle decisioni del Giappone di acquistare titoli di debito ESM

L’euro è supportato dalle decisioni del Giappone di acquistare titoli di debito ESM

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Euro
Ultimo aggiornamento:
8 gennaio 2013



L’euro ha perso terreno contro lo yen nella sessione di oggi ma è rimbalzato dai minimi iniziali dopo che il Giappone ha detto che comprerà nuove obbligazioni emesse da fondo di salvataggio permanente della zona euro. Sia il dollaro che l’euro si sono trovati nella mattinata di oggi sotto pressione in quanto gli investitori hanno eliminato alcune posizioni al ribasso contro la valuta giapponese.

L’euro è salito rapidamente da circa 114,60 yen al massimo intraday di 115,25 dopo che il ministro delle finanze giapponese, Taro Aso, ha detto, come anticipato, che il governo comprerà nuove obbligazioni emesse dal meccanismo europeo di stabilità. Aso ha detto che l’ESM ha in programma di emettere nuovi titoli nella sessione di oggi e che il suo paese ha deciso, per farlo, di utilizzare delle riserve in valuta estera. Il Giappone ha già acquistato obbligazioni emesse dal fondo di salvataggio temporaneo della zona euro e questo secondo passo è un’altra interessante iniziativa. Anche se l’euro è salito contro lo yen a seguito delle osservazioni di Aso, alcuni trader hanno detto che è chiaro che i piani del Giappone di acquistare bond dell’ESM avranno un impatto diretto sullo yen.

Il dollaro ha invece toccato il minimo intraday a quota 87,23 yen in seguito al fatto che gli investitori hanno preso profitti sulla scia del recente rally del biglietto verde. Il dollaro è salito di quasi il 12 per cento in circa due mesi, a causa delle aspettative che il nuovo governo eletto nello scorso mese di dicembre potrebbe convincere la Banca del Giappone ad adottare un approccio più forte relativamente allo stimolo monetario. Dal punto di vista fondamentale e tecnico, sia il dollaro che l’euro sembrano pronti per una ripresa ancora più forte. Fondamentalmente, una riduzione del rischio sovrano per quest’anno dovrebbe contribuire a ristabilire la fiducia nelle attività della zona euro e tecnicamente, il livello di 1.30, in questo caso contro il dollaro, è livello significativo per la moneta unica.

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