L’importanza dei dati della disoccupazione nel mercato delle valute

L’importanza dei dati della disoccupazione nel mercato delle valute

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Economia mondiale
Ultimo aggiornamento:
8 settembre 2011



I commercianti di Forex utilizzano due principali statistiche per quanto riguarda l’occupazione, ovvero l’indice del costo lavoro (ICE) e la relazione sulla situazione occupazionale, nota anche come rapporto del lavoro. Queste statistiche sull’occupazione, che comprendono anche il tasso di disoccupazione, il tasso di occupazione civile, la media di lavoro delle ore settimanali, la retribuzione oraria e settimanale, la produttività del lavoro. Tutti questi dati indicano la forza del mercato del lavoro e misurano le condizioni dell’economia di un paese. Sono dunque dati di grande importanza per più aree dell’economia.

Le statistiche sull’occupazione sono costituite da due indagini, una presso le famiglie e una presso i produttori. La relazione sulla situazione dell’occupazione copre una zona di dati estremamente ampia, questo è il motivo per cui è importante identificare le più importanti fasi per l’analisi fondamentale del mercato del forex.

L’indagine sulle famiglie produce una cifra che indica il numero totale di persone che sono senza un lavoro. Da questo dato viene calcolato poi il tasso di disoccupazione. Tale tasso è anticiclico ed è un indicatore in ritardo che misura lo sviluppo economico. Si tratta di una misura importante relativamente al mercato della disoccupazione e di conseguenza è una misura molto importante del tasso di crescita dell’economia. Essendo una statistica in ritardo, però, significa che esso può misurare l’effetto di una recessione economica solo dopo che tale recessione sia già cominciata.

In aggiunta, il tasso di disoccupazione non misura però tutte le persone che potrebbero lavorare, in quanto esclude una certa categoria di persone, come quelle che volontariamente non hanno un lavoro e quelle che sono talmente scoraggiate dall’aver rinunciato a cercarne uno. A causa di tali esclusioni, un tasso di disoccupazione del 10% non significa che il 90% del resto della popolazione è impiegato. L’indice di occupazione misura quante persone lavorano a livello di occupazione civile. A differenza del tasso di disoccupazione è un indicatore coincidente e ciclico economico.

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