L’indicazione di nuovi trend con il MACD

L’indicazione di nuovi trend con il MACD

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex, Tecniche Forex
Ultimo aggiornamento:
10 marzo 2011



Iniziamo con questo una serie di articoli sul MACD, uno dei migliori indicatori che siano mai stati ideati per i mercati, ottimo per avere le indicazioni dell’inizio di nuovi trend. Il MACD è stato inventato da Gerald Appel nel 1960. Oggi il MACD è uno dei più popolari e ampiamente utilizzati indicatori di analisi tecnica.

Il MACD è composto da due EMA, Media Mobile Esponenziale. Le EMA del MACD hanno due periodi di tempo diversi, una ha un periodo più lungo e una ha un periodo più breve. Ad esempio si possono usare la media mobile esponenziale a 12 periodi e la media mobile esponenziale a 26 periodi.

Il MACD è un oscillatore momentum e può essere utilizzato per conoscere la dinamica degli scambi del mercato. E’ inoltre unico in quanto è un indicatore in ritardo ma anche in anticipo. Questo è possibile dato che le medie mobili sono degli indicatori trend-following, poiché tendono a confermare la tendenza dopo che essa è iniziata. Tuttavia, prendendo le differenze nelle medie mobili, il MACD include anche degli aspetti circa la quantità di volume dei movimenti o altri elementi di primo piano come ci dicono in anticipo, anche se solo con un leggero ritardo, quando una inversione di tendenza può essere in atto.

Il MACD è un oscillatore momentum, ovvero ci dice se il ritmo del trend è in aumento in una tendenza rialzista o ribassista, oppure ancora se lo slancio del trend sta rallentando. Il MACD può dare molti falsi segnali quando il mercato è in esecuzione lateralmente, cioè se non vi è né una tendenza rialzista né un trend negativo per la coppia di valute determinata, specialmente quando il range di movimento di prezzo è stretto.

Nel prossimo articolo continueremo a parlare di questo ottimo indicatore, che bisognerebbe veramente conoscere per poter fare del trading ancora migliore.

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