L’indice di forza relativa RSI

Nelle analisi forex finora non ci siamo occupati degli indici, che invece sono essenziali per una comprensione più completa di un trend valutario.
Uno degli indici principali è l’RSI, cioè l’indice di forza relativa, detto anche indice relativo di resistenza.

Il grafico dell’RSI a differenza di quelli comuni va da 0 a 100.
L’indice fa un rapporto tra i movimenti del trend: quelli rialzisti e quelli ribassisti e rapporta il calcolo in un valore compreso tra 0 e 100.
Ci possono essere 3 risultati dalla rappresentazione di questo indice:

  • l’apice (cioè il punto massimo) dell’indice confluisce nella zona superiore al grafico, cioè va sopra a quota 70 = si è in overbought, cioè comprato in eccesso
  • l’apice è nella zona bassa del grafico, ovvero sotto a 30 = si è in oversold, cioè venduto in eccesso
  • c’è una divergenza = il prezzo ha un minimo o massimo ma sul grafico RSI non c’è corrispondenza (cioè non c’è un nuovo minimo o massimo).

Nei primi 2 casi il prezzo tenderà a muoversi nella direzione del trend, mentre nel terzo caso verso la direzione del grafico RSI.
I primi 2 casi sono illustrati nell’immagine iniziale, il terzo nella figura in basso (come sempre cliccate per ingrandire)

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