L’UE lancia oggi la Tobin Tax

L’UE lancia oggi la Tobin Tax

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Economia mondiale
Ultimo aggiornamento:
23 ottobre 2012



Oggi, per la prima volta, l’UE lancia la Tobin Tax, ovvero la tassa sulle transazioni finanziarie, quella alla quale il primo ministro britannico si era opposto qualche mese fa (si era ancora ai tempi di Sarkozy come presidente della Repubblica francese). Sostanzialmente, si tratta di una tassa che va a colpire le transazioni finanziarie, come detto, e che sarà attiva, almeno in questa prima fase, in soli 10 paesi, tra cui anche la Spagna e l’Italia.

Secondo gli esperti del settore si tratta di una tassa di dubbia utilità per diverse ragioni. Per prima cosa è da considerare che non è stato ancora definito in maniera chiara quali saranno gli obiettivi da andare a finanziare con il denaro incassato con questa “tassa Tobin”. In aggiunta, rimane sempre il dubbio se sia questo il momento giusto per tassare ulteriormente i paesi che sono in crisi economica o se conviene, piuttosto, farli crescere.

L’obiettivo primario che bisognerebbe risolvere oggi non è tanto quello dell’introduzione di una nuova tassa, bensì la creazione di un ente che possa vigilare in maniera globale sulle banche e che possa assicurare che gli istituti di credito possano far fronte a più richieste nello stesso periodo di tempo. La linea generale che bisognerebbe seguire è quella del generico rafforzamento delle istituzioni di credito, in maniera che si possa guardare al futuro con più serenità.

Effettivamente, creare una nuova tassa potrebbe far correre il rischio di rallentare ancora di più la ripresa nei paesi che già soffrono di una scarsa crescita o addirittura di una decrescita. Soprattutto in Spagna, con il paese che è alle prese con il pensiero se “accettare o no gli aiuti della BCE”, questa tassa potrebbe non essere assolutamente utile. Per poter vincere la crisi economica occorre ripresa economica e le tasse sono o sarebbero una cosa da evitare.

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